<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543</id><updated>2011-07-30T14:21:26.600-07:00</updated><title type='text'>No Nucleare</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>20</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-6497444955061529272</id><published>2011-05-12T10:50:00.000-07:00</published><updated>2011-05-13T07:34:56.265-07:00</updated><title type='text'>Seguire la trasmissione scientifica su rai news 24</title><content type='html'>Spacelab, la rubrica di approfondimento scientifico di Rainews24, in onda tutti i giovedì dalle 21.30, dedicherà ampio spazio alle fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;Rai News 24, il canale all-news della Rai, ospita ogni giovedì, dalle ore 21.30 in poi, la trasmissione scientifica Spacelab, curata da Valerio Rossi Albertini, rappresentante per l'energia e le nuove tecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.).&lt;br /&gt;Nelle prossime dieci puntate, la prima parte della trasmissione sarà dedicata al tema delle fonti rinnovabili di energia. Oltre a Rossi Albertini, in ogni puntata sarà presente un altro ospite, esperto dell’argomento.&lt;br /&gt;Domani sarà la volta di Massimo Scalia (responsabile scientifico dei Verdi). Nelle puntate successive, saranno presenti, tra gli altri, Gianni Mattioli (responsabile scientifico di SEL), Stefano Ciafani (responsabile scientifico di Legambiente), Gianni Silvestrini (responsabile scientifico del Kyoto Club), Mario Tozzi (divulgatore scientifico e noto ambientalista).&lt;br /&gt;Albertini, che in televisione si è espresso inizialmente con una posizione dubbia sul nucleare dopo il disastro di Fukushima, ha poi esplicitato anche con affermazioni forti la sua posizione a favore delle rinnovabili e contro il nucleare. Più volte ci ha scritto sul fatto che dovevamo fare rete attraverso i mezzi di comunicazione su web per informare, invitare e convincere gli italiani ad andare al voto il 12 e 13 giugno.&lt;br /&gt;Rainews è visibile in chiaro sul digitale terrestre, via satellite, in streaming sul Web (www.rainews24.rai.it) e sulle piattaforme TV di Fastweb e Alice home TV.&lt;br /&gt;La trasmissione è una delle pochissime "finestre" (forse l'unica) aperte sul tema dalle reti nazionali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Romina Bicocchi&lt;br /&gt;Comitato Maremma VOTA SI' per fermare il nucleare&lt;br /&gt;Legambiente Dipartimento Internazionale&lt;br /&gt;Loc. Enaoli, 58100 Rispescia (GR) - Italy&lt;br /&gt;Tel +39 0564 48771/ fax +39 0564 487740&lt;br /&gt;www.fermiamoilnucleare.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-6497444955061529272?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/6497444955061529272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=6497444955061529272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/6497444955061529272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/6497444955061529272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2011/05/seguire-la-trasmissione-scientifica-su.html' title='Seguire la trasmissione scientifica su rai news 24'/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-3555119756198681350</id><published>2011-04-29T09:47:00.000-07:00</published><updated>2011-04-29T09:48:34.109-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-weight: bold;"&gt;IN VISTA DEL REFERENDUM DEL 12-13 GIUGNO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-size: 22pt; font-weight: bold;"&gt;Prossimi eventi del Comitato Maremma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 15pt; font-style: italic;"&gt;Nonostante le dichiarazioni del Presidente del consiglio, il Comitato Maremma “vota sì per fermare il nucleare” va avanti. Fino al 12 giugno tanti gli eventi in programma per la cittadinanza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 15pt; font-style: italic;"&gt;Presentazione di libri, proiezioni di film, cene e conferenze tra maggio e giugno per informare la cittadinanza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;A maggior ragione dopo le dichiarazioni del Presidente del consiglio, che ha affermato di aver realizzato la manovra per scippare i referendum ed evitando il voto che avrebbe fatto vincere il SI e che, allo stesso modo, avrebbe ripresentato la proposta a favore del nucleare una volta calmate le acque, come se gli italiani non fossero in grado di scegliere, &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il Comitato Maremma del “Vota sì per fermare il nucleare” continua la sua opera d'informazione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Sono diversi gli eventi in programma fino al 12 giugno, data in cui i cittadini saranno chiamati a votare per il referendum. L'emendamento approvato dal Senato passerà adesso al vaglio della Cassazione che deciderà se il referendum si svolgerà o meno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Si parte &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;venerdì 6 aprile con la presentazione del libro “Nucleare: a chi conviene?”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, di Gianni Mattioli e Massimo Scalia, che si terrà alle ore 18,00 nella Sala conferenze del Museo di storia naturale della Maremma, con la concessione del patrocinio da parte della Fondazione Grosseto  Cultura. Il libro, edito da Edizioni Ambiente, spiega cosa significherebbe per l’Italia investire sull’energia atomica anziché su fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico basandosi su un'analisi di dati reali e documentati provenienti da fonti internazionali. Gli autori sono tra i padri dell’ambientalismo scientifico in Italia. Docenti alla facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università “La Sapienza” di Roma, hanno entrambi ricoperto importanti incarichi politici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-left: 0.55pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-weight: bold;"&gt;Venerdì 13 maggio, sempre alle 18,00, proiezione di un cortometraggio e di un documentario sui disastri di Chernobyl e di Fukushima&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. L'incontro che si terrà nella Sala conferenze del Museo di storia naturale della Maremma vuole ricordare a 25 anni dall'anniversario di Cernobyl, le condizioni in cui vivono ancora oggi le popolazioni delle aree contaminate e stabilire le "connessioni" non troppo lontane tra l'incidente in Ucraina e il più recente in Giappone. Durante l'incontro saranno proiettati alcuni filmati tra cui il reportage realizzato dalla &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;trasmissione Le iene realizzato a Prjpiat&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, nella cosiddetta "zona morta", il cortometraggio &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The door di Juanita Wilson e James Flynn&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, candidato agli Oscar nel 2010 e un &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dossier su Fukushima&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, realizzato da SkyTg24.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-left: 0.55pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Giovedì sera, &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;19 maggio, ci sarà una cena denuclearizzata “A tavola per i referendum” organizzata al Circolo Arci khorakhane&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, in via Ugo Bassi 62 a Grosseto, alle ore 20,00. A seguire ci sarà la proiezione di filmati e reportage su Chernobyl e Fukushima. Per informazioni chiamare il numero 349.0089398. La domenica seguente, &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;22 maggio, ci sarà invece una manifestazione a Montalto di Castro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; contro il nucleare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-left: 0.55pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Inoltre il Comitato organizzerà &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stand e banchetti informativi nel centro storico di Grosseto per tutto il mese di maggio e l'inizio di giugno&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Gli stand saranno tutti i giovedì di maggio, dal 5 al 26, e giovedì 9 giugno, la mattina dalle 9 alle 13 in piazza De Maria davanti alla pizzeria Pappagone. Mentre il venerdì lo stand si sposterà in piazza Socci dalle 16 alle 20. Per partecipare agli stand o per richiedere materiale informativo è possibile visitare il sito &lt;u&gt;&lt;span style="color:blue;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.festambiente.it/" target="_blank"&gt;www.festambiente.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;, chiamare il numero 0564.48771 o scrivere a &lt;u&gt;&lt;span style="color:blue;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="mailto:fermiamoilnucleare@festambiente.it" target="_blank"&gt;fermiamoilnucleare@&lt;wbr&gt;festambiente.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-left: 0.55pt;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Hanno aderito al Comitato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;: Legambiente, Amici della Terra Grosseto,  Wwf Grosseto, Libera, Movimento difesa del bene comune, Arci comitato provinciale, Mdc Grosseto, Rete dei comitati per la difesa del territorio, Comitato Terra di Maremma, Uisp, Terra, Cittadinanzattiva, Rete degli studenti medi di Grosseto, Associazione culturale Futuro di Maremma, Le Orme, Aics, Slow food, Giovani comunisti, Centro donna Grosseto, Federazione della sinistra, Pro loco di Alberese, Pro loco Marina di Grosseto, Sel, Festival resistente, Ecodem. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-3555119756198681350?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/3555119756198681350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=3555119756198681350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/3555119756198681350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/3555119756198681350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2011/04/in-vista-del-referendum-del-12-13.html' title=''/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-6914101399977637318</id><published>2011-04-11T11:38:00.001-07:00</published><updated>2011-04-11T11:38:50.621-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>LA COLTIVAZIONE DI URANIO HA RISCHI NOTEVOLMENTE SUPERIORI AD ALTRI MINERALI&lt;div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0.5em; WIDTH: 276px" class="toccolours itwiki_template_disclaimer_v"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Simboli_di_rischio_chimico"&gt;Simboli di rischio chimico&lt;/a&gt;  &lt;p&gt;&lt;a class="image" title="molto tossico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Hazard_TT.svg"&gt;&lt;img alt="molto tossico" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/86/Hazard_TT.svg/50px-Hazard_TT.svg.png" width="50" height="50" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;hr /&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Frasi_R"&gt;frasi R&lt;/a&gt;: R 26/28-33-53&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Frasi_S"&gt;frasi S&lt;/a&gt;: S 1/2-20/21-45-61&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;hr /&gt;  &lt;p style="FONT-SIZE: 90%"&gt;&lt;b&gt;Le sostanze chimiche&lt;br /&gt;vanno manipolate con  cautela&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;a title="Wikipedia:Disclaimer sul rischio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Disclaimer_sul_rischio"&gt;Avvertenze&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="thumb tright"&gt; &lt;div style="WIDTH: 382px" class="thumbinner"&gt;&lt;a class="image" href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Nuclear_waste_decay_it.svg"&gt;&lt;img class="thumbimage" alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/2/20/Nuclear_waste_decay_it.svg/380px-Nuclear_waste_decay_it.svg.png" width="380" height="326" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div class="thumbcaption"&gt; &lt;div class="magnify"&gt;&lt;a class="internal" title="Ingrandisci" href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Nuclear_waste_decay_it.svg"&gt;&lt;img alt="" src="http://bits.wikimedia.org/skins-1.17/common/images/magnify-clip.png" width="15" height="11" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Radiotossicità (in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sievert"&gt;sievert&lt;/a&gt; per giga&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Watt"&gt;watt&lt;/a&gt; termico  all'anno) del combustibile esausto scaricato dai reattori per diversi cicli del  combustibile, in funzione del tempo. L'uso di uranio in reattori tradizionali  determina i peggiori risultati.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;A dosi non letali, la tossicità chimica dell'uranio può comunque produrre  danni all'organismo: inalato in genere sotto forma di ossido (altamente  solubile), l'uranio si discioglie nei liquidi delle mucose polmonari, ed entra  rapidamente nel sangue. Nonostante gran parte dell'uranio assorbito venga  espulso con le urine, la parte che non è eliminata si accumula nelle ossa e  soprattutto nei &lt;a title="Rene" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rene"&gt;reni&lt;/a&gt;; le conseguenze di  questo accumulo producono effetti tipici dell'avvelenamento da metalli pesanti:  dermatiti, gravi degenerazioni dei reni, necrosi delle arterie.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I danni da radiazione sono permanenti; l'uranio fissato nelle ossa e nei vari  organi attraversati irraggia le cellule circostanti, con effetti particolarmente  gravi sul midollo osseo. Inoltre le particelle inalate che non finiscono nel  sangue possono restare nelle vie respiratorie per lungo tempo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'uranio non è assorbito attraverso la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pelle"&gt;pelle&lt;/a&gt;; le  particelle alfa che emette non sono in grado di penetrare la pelle, ciò rende  l'uranio esterno al corpo molto meno pericoloso di quello inalato o  ingerito.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Una persona può esporsi all'uranio sia inalandone le polveri nell'aria che  ingerendolo con il cibo e con l'acqua; si calcola che l'assunzione media  quotidiana di uranio sia compresa tra 0,7 e 1,1 &lt;a title="Micro (prefisso)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Micro_(prefisso)"&gt;microgrammi&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Persone che vivono in aree vicine a miniere che ne lavorano i minerali  possono essere esposte a livelli di radioattività più elevati per via della  produzione di polveri sottili e gas radon che vengono trasportati dai venti  nelle zone circostanti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per la stessa ragione, senza un'adeguata ventilazione i lavoratori delle  miniere sono esposti ad un elevato rischio di contrarre il cancro o altre  malattie &lt;a title="Polmone" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Polmone"&gt;polmonari&lt;/a&gt; estremamente gravi.  Anche le acque usate dalle miniere per il trattamento del minerale possono  diventare veicolo di contaminazione per le aree vicine. Ricerche condotte nel  2005 dall'Arizona Cancer Center su sollecitazione della &lt;a class="mw-redirect" title="Nazione Navajo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nazione_Navajo"&gt;Nazione Navajo&lt;/a&gt;, in cui  sono ubicate alcune miniere di uranio, hanno scoperto capacità mutagene di  questo elemento, che è in grado di penetrare nel nucleo cellulare e legarsi  chimicamente al DNA, alterandolo e provocando errori nella produzione delle  proteine, e portare le cellule in stato precanceroso.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-6914101399977637318?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/6914101399977637318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=6914101399977637318' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/6914101399977637318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/6914101399977637318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2011/04/la-coltivazione-di-uranio-ha-rischi.html' title=''/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-2296239263014687403</id><published>2011-04-11T11:28:00.000-07:00</published><updated>2011-04-11T11:31:57.875-07:00</updated><title type='text'>PRINCIPALI INCIDENTI NUCLEARI NELLA STORIA</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(17, 17, 17); font-family: Arial, 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; "&gt;Ecco  l’&lt;strong style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;elenco dei principali incidenti nucleari della storia&lt;/strong&gt;, sperando di non dovere aprire nuove pagine dopo &lt;strong style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;Fukushima&lt;/strong&gt;. Sono 33 quelli ufficialmente riconosciuti anche da AIEA, ma diventerebbero almeno 130 se si includessero altri Incidenti denunciati da Greenpeace ed altre organizzazioni ambientaliste nel corso degli anni, come quello per esempio del 2008 in Francia a Tricastin.&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-exvsWaTPsmQ/TaNIieuRA_I/AAAAAAAAAB8/wa5ynR5gZc8/s1600/PRINCIPALI%2BINCIDENTI.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-exvsWaTPsmQ/TaNIieuRA_I/AAAAAAAAAB8/wa5ynR5gZc8/s400/PRINCIPALI%2BINCIDENTI.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594394919324156914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-2296239263014687403?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/2296239263014687403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=2296239263014687403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/2296239263014687403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/2296239263014687403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2011/04/principali-incidenti-nucleari-nella.html' title='PRINCIPALI INCIDENTI NUCLEARI NELLA STORIA'/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-exvsWaTPsmQ/TaNIieuRA_I/AAAAAAAAAB8/wa5ynR5gZc8/s72-c/PRINCIPALI%2BINCIDENTI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-5285495211666024563</id><published>2011-04-11T11:16:00.000-07:00</published><updated>2011-04-11T11:22:26.228-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-npHwQN21-Ec/TaNGh9L_a_I/AAAAAAAAAB0/pJtYgTYJC5E/s1600/caorso%2Bcorteo%2Btesto%255B1%255D.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-npHwQN21-Ec/TaNGh9L_a_I/AAAAAAAAAB0/pJtYgTYJC5E/s400/caorso%2Bcorteo%2Btesto%255B1%255D.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594392711298771954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-npHwQN21-Ec/TaNGh9L_a_I/AAAAAAAAAB0/pJtYgTYJC5E/s1600/caorso%2Bcorteo%2Btesto%255B1%255D.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ciao a tutti e tutte,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;il 23 aprile si avvicina!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Vi invitaimo a partecipare a questo corteo pensato e organizzato dal coordinamento Una volta per tutte contro il nucleare a cui partecipano singoli e realtà organizzate che hanno deciso di opporsi in prima persona ai nefasti progetti nuclearisti dello Stato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E' il 25° anniversario della catastrofe di Chernobyl: una catastrofe che non appartiene al passato, nonostante 25 anni di negazionismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Sarà un corteo che esprimerà le molte ragioni di una sana e autentica opposizione al nucleare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Vi invitaimo a partecipare affinchè si dia una risposta chiara e netta contro il nucleare (civile e militare, scorie...) e per dimostrare che la nostra vita e quella delle future generazioni non è in vendita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Vi ricordiamo che scenderemo in piazza senza simboli e bandiere di partito, non sarà in alcun modo tollerata la presenza di fascisti e xenofobi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Per seguire le moltissime iniziative informative contro il nucleare e la presentazione del corteo di Caorso:  www.autistici.org/controilnucleare &lt;http: org="" controilnucleare=""&gt; &lt;/http:&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Info bus e come arrivare a Caorso: http://www.autistici.org/controilnucleare/?p=334&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Assemblea permanente Una Volta per Tutte Contro il Nucleare- Milano-Saronno &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;CORTEO CONTRO IL NUCLEARE &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;SABATO 23 APRILE 2011, ORE 15 - PIAZZA DELLA ROCCA – CAORSO (PC) Il governo italiano ha deciso di riportare l’Italia dentro l’incubo nucleare che inizierà da Caorso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Accettare il nucleare significa scegliere di:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;·        compromettere irreversibilmente la nostra salute e quella delle prossime 6.000 generazioni;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;·        vivere respirando continuamente le emissioni radioattive del normale funzionamento delle centrali;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;·        vivere quotidianamente nel grave e contingente pericolo di un incidente nucleare;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;·        inquinare ulteriormente l’acqua dei nostri fiumi e dei nostri mari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;·        vivere sotto il continuo controllo militare necessario a proteggere gli impianti; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;·        accettare, ed esserne complici, che anche l’Italia  diventi una potenza militare munita di armi nucleari e di distruzione di massa (le stesse aziende implicate nell’affare nucleare sono produttrici di armi atomiche); &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;CAORSO È CENTRALE PER IL PROGETTO NUCLEARE ITALIANO, che venga riattivata la vecchia centrale, costruita una nuova vicino al vecchio sito, o che diventi uno dei centri di stoccaggio delle scorie radioattive. Perciò è da Caorso che vogliono far partire la follia nucleare italiana, in cambio di una manciata di spiccioli chiamati “compensazioni” con cui il governo pensa di comprare i cittadini. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E’ QUINDI DA CAORSO CHE DEVE PARTIRE UN CHIARO E NETTO NO AL NUCLEARE. Nel 25⁰ anniversario della catastrofe di Chernobyl, che tanta distruzione e morte ha portato e continua a portare, scendiamo  in strada per dimostrare che la nostra vita e quella delle future generazioni non è in vendita! Nessun Referendum ci garantirà ciò che la lotta in prima persona può fare. Ogni Referendum  recupera, e affossa, le lotte e le contraddizioni esistenti nella società.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Scendiamo in piazza per dimostrare che 25 anni di negazionismo della catastrofe, di menzogne sulle conseguenze che sta avendo l'inquinamento radioattivo, di "progetti umanitari" per migliorare la qualità della vita delle popolazioni colpite non hanno raggiunto il loro obiettivo, perchè il "popolo di Chernobyl" sta morendo (tra tumori e malformazioni). Chernobyl non appartiene al passato, Chernobyl è adesso!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;SCENDEREMO IN PIAZZA SENZA SIMBOLI E BANDIERE DI PARTITO (che comunque non saranno gradite, così come non tollereremo la presenza di fascisti e xenofobi) perché scegliamo di non delegare la salute, il nostro futuro e delle future generazioni a nessun altro se non a noi stessi! &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Non c’è più tempo da perdere, uniamoci per un netto&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;NO AL NUCLEARE Né A CAORSO Né ALTROVE&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-5285495211666024563?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/5285495211666024563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=5285495211666024563' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/5285495211666024563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/5285495211666024563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2011/04/ciao-tutti-e-tutte-il-23-aprile-si.html' title=''/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-npHwQN21-Ec/TaNGh9L_a_I/AAAAAAAAAB0/pJtYgTYJC5E/s72-c/caorso%2Bcorteo%2Btesto%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-7601418460062511678</id><published>2010-08-26T04:01:00.000-07:00</published><updated>2010-08-26T04:03:19.863-07:00</updated><title type='text'>la costruzione di una centrale atomica è necessaria per giochi politici ed è pericolosa per la salute delle generazioni future.</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;26.08.10 Fonte: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.naviny.by/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#476c8e;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;http://www.naviny.by/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;&lt;br /&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Portare l'energia atomica in Bielorussia è criminale”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;&lt;br /&gt;di Elena Spasjuk da "Svobodnye Novosti Pljus- SN Pljus" (14-21.07.2010)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Traduzione di&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Matteo Mazzoni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt; per Mondo in Cammino (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://matteobloggato.blogspot.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#476c8e;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;http://matteobloggato.blogspot.com/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt; -&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://matteobloggatorussia.blogspot.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#476c8e;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;http://matteobloggatorussia.blogspot.com/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;hr /&gt; &lt;p style="line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;img src="http://www.gasmiro.eu/wp-content/uploads/2010/05/Yury_Bandazhevsky_Geneva_2009.jpg" name="immagini1" align="BOTTOM" width="225" height="161" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;&lt;br /&gt;Il capo del centro analitico di coordinazione “Ecologia e salute” (Kiev), il dottore in Medicina, professor Jurij Bandaževskij ha detto perché i distretti occidentali della Bielorussia non si possono considerare puliti e perché, a suo parere, la costruzione di una centrale atomica nel nostro paese è inaccettabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conversazione è cominciata con la richiesta di commentare la valutazione dell'influenza della futura centrale atomica bielorussa sull'ambiente circostante e sulla salute umana fatta dagli esperti del Ministero della Sanità e dell'Accademia delle Scienze Nazionale in un documento comune.&lt;br /&gt;– E' indispensabile tenere in considerazione non solo l'irradiazione esterna, ma anche quella interna che ricevono le persone con l'acquisizione di radionuclidi attraverso il cibo e l'acqua. Per esempio, il cesio che entra nell'organismo è molto più pericoloso per la salute di quello che agisce attraverso l'ambiente circostante. Gli studi condotti alla Facoltà di Medicina di Homel' hanno dimostrato che i radionuclidi che finiscono nell'organismo con il cibo causano danni permanenti agli organi vitali. L'irradiazione interna è molto più pericolosa di quella di fondo, ma non è tenuta in considerazione nella valutazione dell'effetto delle radiazioni sull'organismo umano.&lt;br /&gt;– Cos'altro è indispensabile tenere in considerazione parlando di radiazioni in Bielorussia?&lt;br /&gt;– Prima di tutto che la popolazione del paese è in contatto con i radionuclidi da più di cinquant'anni. E ancora – non si può parlare della parte occidentale del paese, in particolare della regione di Hrodna, come di un territorio pulito.&lt;br /&gt;– Allora risulta che in Bielorussia non ce ne sono in generale?&lt;br /&gt;– Proprio così. Tutta la popolazione della Bielorussia è entrata in contatto con i radionuclidi e ha sofferto per questo tanto prima quanto dopo l'incidente alla centrale atomica di Černobyl'. Le radiazioni si sono diffuse per il paese attraverso i prodotti alimentari.&lt;br /&gt;Perciò non mi metterei a parlare come di una tendenza positiva del fatto che nella regione di Homel' la tendenza ad ammalarsi e la mortalità della popolazione non abbiano differenze statisticamente rilevanti rispetto a tali indici nell'intero paese o a paragonare gli indici con quelli della regione di Hrodna. Tutta la Bielorussia è contaminata dai radionuclidi e gli organismi della nostra gente, che per molti anni sono stati in contatto con i radionuclidi, sono danneggiati da questi. Bisogna riferirsi ai bielorussi se non come a dei malati, come a dei sofferenti per effetto delle radiazioni.&lt;br /&gt;– Si tratta di diverse generazioni, compresi i nati degli anni post-Černobyl'?&lt;br /&gt;– Certo. Avviene un processo di mutazione. La comparsa di malattie si osserva dopo una generazione e perfino più tardi.&lt;br /&gt;Perciò nel nostro paese bisogna pensare a come salvare le persone e non sognare lo sviluppo dell'energia atomica. In caso contrario il territorio della Bielorussia potrebbe restare senza bielorussi. Forse questa variante potrebbe interessare anche a qualcuno, ma non a me. Nel mio intendimento la costruzione di una centrale atomica è necessaria più di tutto per giochi politici ed è pericolosa per la salute delle generazioni future.&lt;br /&gt;– Tuttavia le autorità bielorusse inculcano attivamente alla popolazione che la centrale sarà sicura per l'ambiente e la salute delle persone.&lt;br /&gt;– Centrali atomiche del genere non ci sono. Si tratta di scarichi minimi, ma l'inquinamento del territorio vicino alla centrale, soprattutto dei bacini d'acqua, è abbastanza elevato. Naturalmente diffonderanno radionuclidi e quant'altro. In questo senso mi è chiara l'inquietudine della Lituania per la programmata vicinanza di questo paese alla centrale atomica bielorussa.&lt;br /&gt;Ci sono gli studi del professore britannico Chris Busby, in cui si è notato che il cancro della ghiandola mammaria delle donne che vivono nel raggio di cinque chilometri dalle centrali della Gran Bretagna è due volte più diffuso che nel restante territorio del paese. Là cresce anche la frequenza di leucemie nei bambini.&lt;br /&gt;In tal modo i radionuclidi che verranno scaricati nell'ambiente circostante nel normale regime di lavoro della centrale atomica avranno un effetto negativo sulla salute delle persone che vivono nei territori vicino alla centrale.&lt;br /&gt;– Ciò significa che le dosi di radiazioni che vengono definite sicure per le persone non lo sono?&lt;br /&gt;– Ciò significa che quelle dosi che sono sicure come radiazioni di fondo, finendo all'interno dell'organismo non lo sono. Si tratta del fatto che le dosi reali che possono accumularsi nella popolazione che vive nella zona della futura centrale atomica oscilleranno tra 8 e 50 μSv/anno.&lt;br /&gt;Una dose di 50 becquerel, determinata come limite sicuro per l'ingresso nell'organismo, deforma organi e sistemi vitali, distrugge totalmente lo sviluppo dei bambini. Una centrale atomica, cioè, non è ciò di cui i bielorussi hanno bisogno.&lt;br /&gt;– Dove si può prendere allora l'energia indispensabile alla Bielorussia?&lt;br /&gt;– Sviluppando le fonti di energia alternative. E ancora – se le autorità dicessero la verità sulla situazione in Bielorussia dopo Černobyl' e non si nascondessero dietro cifre menzognere, ci aiuterebbero a fare i conti con le conseguenze dell'incidente e ci aiuterebbero a risolvere il problema dell'energia senza la costruzione di una centrale atomica.&lt;br /&gt;– Uno degli argomenti delle autorità bielorusse riguardo alla costruzione della centrale atomica è che al mondo funzionano 436 reattori nucleari. Con il loro aiuto in Europa Occidentale si produce circa il 29% di tutta l'energia elettrica della regione, in America Settentrionale il 19%  e in Europa Orientale il 18%.&lt;br /&gt;– L'AIEA popolarizza l'energia atomica nonostante i danni derivanti dal suo utilizzo. Allo stesso tempo l'organizzazione non rinnega l'accordo con l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per non diffondere informazioni sui rischi delle radiazioni, sulle lesioni all'organismo umano in conseguenza dell'azione delle radiazioni. In questa situazione soffrono tutti i paesi dove c'è l'energia atomica.&lt;br /&gt;Al contempo l'OMS diffonde attivamente i dati su altri fattori che danneggiano l'organismo umano, tuttavia il più potente e terribile – le radiazioni – lo ignora. A mio parere, se la comunità internazionale sapesse la verità, assumerebbe un'altra posizione nei confronti dell'energia atomica.&lt;br /&gt;Nel desiderio di svilupparla in Bielorussia si osserva il desiderio di entrare nel club nucleare. Ciò è anche comprensibile: tra l'altro si può trattare della produzione di elementi radioattivi per la bomba atomica. Tale è l'aspetto politico della questione della costruzione della centrale.&lt;br /&gt;A mio parere, nessun potere sulla nostra terra deve avere a che fare con l'energia atomica. Abbiamo avuto una tragica lezione dall'incidente alla centrale atomica di Černobyl'. Una parte dei radionuclidi caduti allora sul territorio della Bielorussia sono di lunga vita e l'effetto della loro azione sull'uomo e sulla natura non ci è noto. Perciò sottolineo: portare l'energia atomica in Bielorussia è criminale.&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;Dossier&lt;br /&gt;Jurij Bandaževskij. E' nato nel 1957 nella regione di Hrodna. Ha finito l'Istituto Statale di Medicina di Hrodna. A 31 anni è diventato il più giovane in URSS ad ottenere il dottorato in Medicina e a 33 a divenire professore. Nel 1990 ha fondato e preso a dirigere l'Istituto di Medicina di Homel'. E' noto per gli studi sul tema dell'influenza sulla salute umana di piccole dosi di radiazioni. E' autore di oltre 240 lavori scientifici.&lt;br /&gt;Nel 1999 fu arrestato. Nel 2001 fu riconosciuto colpevole di aver preso tangenti e fu condannato a 8 anni. “Amnesty International” lo riconobbe prigioniero di coscienza, ritenendo che Bandaževskij fosse stato imprigionato per le critiche alle autorità bielorusse dopo la catastrofe della centrale atomica di Černobyl'. Nel 2001 Bandaževskij è divenuto il 25° detentore del Passaporto della Libertà, che da diritto a scegliere come luogo di residenza qualsiasi paese del continente europeo.&lt;br /&gt;Dopo la liberazione a seguito di un'amnistia vive in Francia dal 2005. Adesso a Kiev dirige il centro “Ecologia e salute”, che si occupa dello studio degli effetti dei radionuclidi sull'organismo delle persone già colpite dagli effetti delle radiazioni. Il Centro è patrocinato dal Parlamento Europeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.progettohumus.it/public/forum/index.php?PHPSESSID=fp0dta1oe9qq8l4d3mb1r3s2s0&amp;amp;topic=1517.0" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#476c8e;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;&gt;&gt;&gt;YURI BANDAZEVSKY IN ITALIA A SETTEMBRE 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-7601418460062511678?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/7601418460062511678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=7601418460062511678' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/7601418460062511678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/7601418460062511678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2010/08/la-costruzione-di-una-centrale-atomica.html' title='la costruzione di una centrale atomica è necessaria per giochi politici ed è pericolosa per la salute delle generazioni future.'/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-9739446963109416</id><published>2010-03-09T06:21:00.000-08:00</published><updated>2010-03-09T06:24:24.318-08:00</updated><title type='text'>no alle centrali</title><content type='html'>&lt;h1&gt;L' "Urlo nucleare" dice no alle centrali in Italia, 11:55 &lt;/h1&gt; &lt;h4&gt;&lt;!-- inizio TITOLO --&gt;Occupazione del tetto della centrale, striscioni di  protesta e concerto on line per dimostrare il dissenso verso la riapertura della  centrale nucleare. Così Greenpeace ribadisce il ‘No al nucleare’&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h4&gt; &lt;p&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt;(Rinnovabili.it) – Gli attivisti di Greenpeace sono di  nuovo in fase di contestazione. “Abbiamo occupato il tetto della fabbrica della  vecchia centrale nucleare di Montalto di Castro, bloccata dal referendum del  1987. Un ‘urlo nucleare' di 150 metri quadrati ricopre il tetto, accompagnato  dalla scritta &lt;em&gt;Emergenza nucleare&lt;/em&gt; “.&lt;br /&gt;L’Associazione è notoriamente  contro la riapertura delle centrali nucleari e contro la costruzione di nuovi  impianti ritenendoli il simbolo di regressione, un ritorno ad un regime  energetico pericoloso e sconveniente che toglie spazio e fondi alla possibilità  di istallare impianti per la generazione energetica ‘zero emission’. “Il  nucleare è una scelta sciagurata per l’Italia e una pericolosa perdita di tempo.  Tornare al nucleare significa perdere oltre dieci anni per ritrovarsi poi con  centrali nucleari obsolete e pericolose, e sprecare l’opportunità di investire  nelle vere soluzioni per l’indipendenza energetica italiana e per il clima:  rinnovabili e efficienza energetica. Abbiamo occupato il sito di Montalto perché  è uno dei più probabili per la localizzazione di almeno un reattore nucleare: è  vicino al mare in una zona costiera a basso rischio sismico e idrogeologico,  potendo già contare sulla presenza di una rete elettrica in grado di trasportare  3500 MW”.&lt;br /&gt;Con la protesta, che potrà essere seguita &lt;a href="http://www.repubblica.it/news/ambiente/%22http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/action-page.html%22"&gt;on-line&lt;/a&gt;  alle ore 13 gli attivisti puntano a sensibilizzare i candidati a guida delle  Regioni di intraprendere azioni concreto a vantaggio del territorio e dei  cittadini.&lt;!-- fine TESTO --&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;fonte www.repubblica.it&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-9739446963109416?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/9739446963109416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=9739446963109416' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/9739446963109416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/9739446963109416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2010/03/no-alle-centrali.html' title='no alle centrali'/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-2675545099488763180</id><published>2010-02-10T08:57:00.000-08:00</published><updated>2010-02-10T08:58:29.473-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; "&gt;&lt;div class="element" style="clear: both; "&gt;&lt;div class="titlebody" style="text-align: center;font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 27px; float: left; padding-bottom: 20px; line-height: 30px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;In Francia 100 incidenti nucleari all'anno&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="element" style="clear: both; "&gt;&lt;table width="100%" cellpadding="0" cellspacing="0" border="0" style="text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;div class="newsinfo" style="color: rgb(29, 29, 29); font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 11px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;25/07/2008 - gab&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;table cellpadding="2" cellspacing="5" border="0" align="right"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="javascript:history.go(-1)" style="color: rgb(119, 119, 119); text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;&lt;img src="http://www.aamterranuova.it/images/ico_back.gif" alt="Indietro" border="0" width="16" height="16" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://www.aamterranuova.it/view_email.asp?ID=2368" onclick="NewWindow(this.href,'view_email','560','540','Yes');return false;" style="color: rgb(119, 119, 119); text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;&lt;img src="http://www.aamterranuova.it/images/img_sendto.gif" alt="Invia l'articolo ad un amico ..." border="0" width="14" height="9" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://www.aamterranuova.it/view_printer.asp?ID=2368" target="_blank" style="color: rgb(119, 119, 119); text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;&lt;img src="http://www.aamterranuova.it/images/img_print.gif" width="14" height="14" alt="Stampa ..." border="0" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;div class="newsinfo" style="color: rgb(29, 29, 29); font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 11px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;(2443 letture)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://www.addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;amp;pub=paolosordi" onmouseover="return addthis_open(this, '', '[URL]', '[TITLE]')" onmouseout="addthis_close()" onclick="return addthis_sendto()" style="color: rgb(119, 119, 119); text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/lg-share-it.gif" width="125" height="16" alt="" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="element" style="clear: both; "&gt;&lt;div class="newstitle" style="text-align: center;color: rgb(221, 0, 0); text-decoration: none; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 17px; padding-top: 20px; "&gt;Dopo il terzo incidente in 15 giorni i francesi cominciano a preoccuparsi. Le autorità cercano di minimizzare, ma poi ammettono che si verificano circa 100 incidenti all'anno di questa portata&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="element" style="clear: both; "&gt;&lt;div class="newsblock" style="clear: both; margin-top: 16px; padding-bottom: 30px; "&gt;&lt;div class="newstext" style="color: rgb(29, 29, 29); font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: justify; "&gt;L'incidente avvenuto nell´impianto nucleare di Tricastin in Francia, il 23 luglio, e che ha causato la contaminazione di un centinaio di lavoratori, è il terzo in 15 giorni sul territorio francese. L´Autorité de sûreté nucléaire si è immediatamente precipitata a classsificare "provvisoriamente" l´incidente a livello zero. Uno zero che si traduce, secondo l´Edf, in &lt;span style="font-weight: bold; "&gt;39 persone che presentano tracce radioattive&lt;/span&gt; inferiori alla soglia di analisi et 61 che presentano «delle deboli tracce di irraggiamento, inferiori quattro volte al limite regolamentare».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora in Francia ci si chiede se davvero tre incidenti in una settimana siano una cosa così rara e se siano davvero incidenti di tipo 1 o 0. E se &lt;span style="font-weight: bold; "&gt;l´Autorité de sûreté nucléaire (Asn) dice che incidenti di questo tipo se ne contano in Francia almeno 100 all´anno,&lt;/span&gt; perché vengono fuori solo ora e con tanto clamore? E perché fino ad oggi tutto è passato sotto silenzio?&lt;br /&gt;Quel che si comincia a capire e che l´immagine "sicura" del nucleare francese è in realtà frutto di una politica che manca di trasparenza e di un´opacità dell´informazione di lunga data.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capo di Areva, Anne Lauvergeon, è arrivata a deplorare la&lt;span style="font-weight: bold; "&gt; troppa attenzione &lt;/span&gt;intorno agli incidenti nucleari: "Se ogni volta che siamo trasparenti provochiamo paura, c´è un problema". Forse il problema è che il nucleare non è stato finora trasparente e che&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;trasparenza non è sinonimo di innocenza&lt;/span&gt;, soprattutto se le informazioni sugli incidenti si è cercato prima di nasconderle e poi si sono date con un contagocce pieno di tranquillanti. Come ha detto l´Haut comité pour la transparence et l´information sur la sécurité nucléaire (Hctisn) in occasione del primo incidente a Tricastin, "&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;non solo la procedura di dichiarazione alle autorità è stata fatta in tempi anormalmente lunghi, ma soprattutto la qualità dell´informazione data non è stata assolutamente in linea con l´avvenimento&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi si scopre che quelli che l´Asn definisce "incidenti di livello 1" sono stati ben 86 nel 2007 e stavolta sono venuti a galla solo perché qualche giornale se ne è inopinatamente interessato, tanto che un infastidito e profetico ministro per l´ecologia Jean-Louis Borloo, ha detto il 18 luglio ai giornalisti che «se montate di vedetta ogni volta che si produce un incidente di livello 1, dovrete farlo ogni 3 o 4 giorni!», insomma attenti alla troppa informazione ed alla psicosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=14658" style="color: rgb(119, 119, 119); text-decoration: none; "&gt;Greenreport&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="element" style="clear: both; "&gt;&lt;div class="subtitlebody" style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; color: rgb(119, 119, 119); float: left; padding-top: 10px; padding-right: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; line-height: 18px; "&gt;ARTICOLI CORRELATI:&lt;/div&gt;&lt;div class="newsblock" style="clear: both; margin-top: 16px; padding-bottom: 30px; "&gt;&lt;div class="newstext" style="color: rgb(29, 29, 29); font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: justify; "&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.aamterranuova.it/article2398.htm" style="color: rgb(119, 119, 119); text-decoration: none; "&gt;Fuga radioattiva in Belgio segnalata 5 giorni dopo!&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-2675545099488763180?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/2675545099488763180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=2675545099488763180' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/2675545099488763180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/2675545099488763180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2010/02/in-francia-100-incidenti-nucleari.html' title=''/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-8484383269454435022</id><published>2010-02-10T08:50:00.000-08:00</published><updated>2010-02-10T08:51:45.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Per vincere contro il nucleare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;&lt;b&gt;Riaprire al nucleare è una scelta sbagliata&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;. E’ inutile per rientrare negli obiettivi stabiliti dall’Europa al 2020 per contrastare i cambiamenti climatici. Non risolve i problemi energetici del Paese. E’ una tecnologia antiquata e insicura. E’ enormemente costoso e per farlo si metteranno le mani in tasca agli italiani. In nessuna parte del mondo è stato finora risolto il problema dello smaltimento delle scorie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Queste non sono opinioni, ma dati reali e proprio per questo cresce il numero dei contrari, che diventano stragrande maggioranza quando si chiede se vogliono una centrale nucleare nella propria provincia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ciò non vuol dire che dobbiamo sottovalutare il rischio del ritorno al nucleare. Al contrario, esistono forti lobby (di pochi) che, per speculare oggi, intendono lasciare alle future generazioni i loro debiti e i loro problemi. Dobbiamo usare la massima intelligenza e le più larghe alleanze possibili per vincere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quattro sono, secondo noi, i passaggi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Innanzitutto, pende di fronte alla Corte Costituzionale un giudizio di costituzionalità della legge di avvio della politica nucleare, presentato da 11 Regioni e sollecitato nel settembre scorso dalle nostre associazioni. L’udienza è stata calendarizzata per giugno di quest’anno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sempre a giugno dovrà essere varato il piano nazionale per rientrare negli obiettivi europei al 2020, e lì si dovranno garantire investimenti prioritari alle rinnovabili, senza possibilità di “distrazioni” verso altre fonti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nei prossimi mesi saranno rese pubbliche le localizzazioni delle eventuali centrali e ci attendiamo una legittima mobilitazione delle popolazioni e delle istituzioni locali, anche attraverso l’indizione di referendum regionali consultivi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Riteniamo, quindi, necessario costruire da subito un tavolo di lavoro che unisca i più ampi interessi contro il nucleare (dalle associazioni civili agli agricoltori, dal turismo alle imprese delle rinnovabili, dai pubblici amministratori al mondo scientifico) e costruisca nel Paese una forte maggioranza, contro una scelta, finora operata a colpi di mano e minacce militari.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Riteniamo necessario definire una strategia, che declini una serie di azioni e di interventi, tra i quali rientra anche l’iniziativa referendaria, ma riteniamo che essa debba essere ben ponderata. Altrimenti, rischia seriamente di diventare un favore ai nuclearisti. Dobbiamo ricordarci che gli ultimi 24 referendum non hanno raggiunto il quorum.   &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per questi motivi chiediamo ai promotori del quesito referendario di fermare, al momento, la loro iniziativa e di condividere con le altre forze una strategia comune di contrasto alle assurde politiche nucleari, nonché di avvio di reali politiche di contrasto al problema dei cambiamenti climatici. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi serve una larga coalizione di associazioni e movimenti, una convinta e vincente azione che assicuri il più ampio coinvolgimento dei cittadini e delle forze sociali, facendo riemergere il forte movimento di opinione, trasversale agli schieramenti politici, già presente nel nostro Paese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perché solo uniti si vince.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vittorio Cogliati Dezza&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Presidente nazionale Legambiente&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-8484383269454435022?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/8484383269454435022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=8484383269454435022' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/8484383269454435022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/8484383269454435022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2010/02/per-vincere-contro-il-nucleare-riaprire.html' title=''/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-173880631114653638</id><published>2009-02-25T04:31:00.000-08:00</published><updated>2009-02-25T04:38:41.569-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.superedo.it/foto/immagini/Cose%20strane/energia_nucleare.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 457px" alt="" src="http://www.superedo.it/foto/immagini/Cose%20strane/energia_nucleare.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Dopo i numerosi incidenti, peraltro non più gravi di altre parti del mondo, accaduti in Germania, è stato deciso di chiudere gradualmente tutte le 19 centrali nucleari sul territorio. La prima è stata chiusa nel 2001, l’ultima lo sarà nel 2021, proprio quando l’Italia (che già adesso uccide migliaia di lavoratori ogni anno) comincerà il suo progetto nucleare. &lt;span style="font-size:78%;"&gt;www.ecologiae.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anchel’Italia ha dato il suo triste contributo, per ben 9 volte. La prima nel 1964, quando un guasto alla centrale di Garigliano portò quasi alla catastrofe, cioè si sfiorò lo stesso incidente di Cernobyl. Solo che Garigliano non era isolata come la centrale ucraina, ma si trovava nel cuore dell’Italia, e se fosse effettivamente esplosa, ora non saremmo qui a raccontarvelo. Solo 3 anni dopo, nel ‘67, a Trino Vercellese un guasto impose la chiusura per 3 anni. Il problema fu che, nonostante non fosse più utilizzata, ci si dimenticò della perdita di trizio radiattivo che proveniva dalla centrale e si scaricava direttamente nel Po. E nessuno in 3 anni fece niente per fermarla. Nel 1969 altro pericolo per l’Italia. Due guasti alla centrale di Latina fecero mancare l’alimentazione alla strumentazione. La prima volta fu trovata una soluzione tutta italiana, e si tentò di arrangiarsi in qualche modo, al secondo ostacolo si decise di chiudere la centrale.&lt;br /&gt;1974, nella centrale di Casaccia si rompe un recipiente che conteneva plutonio. Nessuno ha saputo com’è andata a finire. Il 22 novembre del ‘75 per una volta la responsabilità non era nostra. Due navi americane, la portaerei J. F. Kennedy e l’incrociatore Belknap si scontrano vicino la Sicilia. A bordo dell’incrociatore c’erano armi nucleari, ma l’incendio divampato a bordo dopo lo scontro è stato fermato pochi metri prima che raggiungesse il deposito.1978, Caorso, fughe dalle turbine della centrale nucleare, le valvole non tengono, le strutture portanti che dovrebbero sostenere e contenere i gas radioattivi sono mal progettate e lasciano uscire quantità immani di sostanze pericolose. La centrale verrà chiusa. Nel 2003 gli americani si ripetono. Vicino le coste della Maddalena il sottomarino Hartford s’incaglia nella Secca dei Monaci. La tragedia viene solo sfiorata perchè il comandante riesce a disincagliare la nave prima che il danno diventi irreparabile.L’evento peggiore è accaduto solo due anni fa, ma nessuno ne ha saputo niente. Ancora nella centrale di Casaccia, nonostante l’opposizione del popolo italiano di far entrare materiale radiattivo sul proprio territorio, dalla centrale Enea c’è una fuoriuscita di plutonio. 6 dipendenti (ma c’è chi è pronto a giurare che fossero 14) rimangono contaminati. Le autorità ammettono l’incidente, sempre comunque sotto silenzio, solo 4 mesi dopo l’accaduto.&lt;br /&gt;Tra gli incidenti nucleari più gravi, come se si potesse fare una classifica delle tragedie, ricordiamo quello di Windscale, a 500 km da Londra, quando ci fu una fuga di radioattività pari ad un decimo della bomba atomica sganciata su Hiroshima. La nube radioattiva arrivò fino in Danimarca e le autorità, per difendere la propria popolazione dalla radiattività della zona colpita, pari a 20 volte in più del normale, vietò di bere latte in un raggio di 50 km, facendo gettare 600 mila litri di latte ogni giorno. Pochi giorni dopo un’altra centrale inglese, quella di Sellafield, fu colpita da un incendio, generando una nube radioattiva che attraversò l’Europa causando almeno 300 morti (ufficiali, quindi vi lascio immaginare quanti possano essere quelli reali). L’anno dopo tra gli Urali un’esplosione di scorie radioattive fece centinaia di morti e migliaia di contaminati. Migliaia di km ancora oggi sono recintati. Uno scontro tra un B-52 e un B-28 americani nel 1966 fece cadere 4 bombe all’idrogeno su Palomares, in Spagna. Due esplosero. Non ci furono morti accertati, ma ancora oggi quelle zone sono radiattive e la gente continua a coltivare tranquillamente, senza sapere a cosa va incontro. Nel ‘68 un incidente simile al precedente, stavolta in Groenlandia, porta ad ammalarsi di cancro le circa 100 persone destinate a bonificare l’area. A Tallin (Urss), nel ‘76, salta in area una centrale nucleare sotterranea, provocando la morte di oltre 100 persone e contaminando centinaia di migliaia di km con Iodio 131. L’anno successivo a El Ferrol, Spagna, una fuga radioattiva contamina un centinaio di persone. Peggio ancora quello che accade tre anni dopo nel Tennessee, dove la fuoriuscita di uranio riesce a contaminare 1000 persone, mentre oltre 300 persone vengono contaminate nell’81 per lo stesso problema in Giappone, a Tsuruga. Nel 1997 un incidente tra un trattore e un camion che trasporta isotopi radioattivi fa fuoriuscire sostanze tossiche che innalzano il livello di radioattività della zona di 25 volte più del normale. Nel ‘99 in Giappone una serie di esplosioni nella centrale di Tokaimura portano alla morte di 3 persone e alla contaminazione di altre 450, di cui 119 molto gravi, e alla fuoriuscita di uranio. Intorno alla centrale si rilevano valori tra i 10 e i 20 mila volte superiori alla norma.&lt;br /&gt;Alla fine possiamo contare circa 3.400 morti a causa dell’atomo (di cui 2500 solo a causa di Cernobyl), più un numero imprecisato di contaminati, che è impossibile da stimare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-173880631114653638?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/173880631114653638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=173880631114653638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/173880631114653638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/173880631114653638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2009/02/dopo-i-numerosi-incidenti-peraltro-non.html' title=''/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-2362646036308980012</id><published>2009-02-25T02:27:00.000-08:00</published><updated>2009-02-25T02:49:11.372-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a title="Quattro incidenti nucleari in Francia in due settimane" href="http://www.appuntidigitali.it/2083/quattro-incidenti-nucleari-in-francia-in-due-settimane/"&gt;Quattro incidenti nucleari in Francia in due settimane&lt;/a&gt;                                &lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;//www.appuntidigitali.it/2083/quattro-incidenti-nucleari-in-francia-in-due-settimane/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Pubblicato da Enrico Pascucci, Venerdì, 25 Luglio 2008 alle 11:30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://flickr.com/photos/carroll/505953848/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dal primo incidente alla centrale nucleare francese di Tricastin, che ha riversato 75 kg di uranio nelle acque del fiume, con grandi ritardi nella gestione dell’emergenza e grossi problemi per le popolazioni lungo il fiume (divieti di irrigazione, pesca e balneazione), il nucleare francese s&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/6465/tricastin-nuovo-incidente-nucleare-100-operai-contaminati-dal-cobalto-58#continua"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;embra incapace di tornare alla normalità&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; .&lt;br /&gt;Nelle ultime due settimane si sono susseguiti altri incidenti, di lieve entità. Ancora perdite di uranio in un impianto di arricchimento a Romans sur Isere, che ha contaminato i terreni circostanti e la contaminazione di 15 dipendenti, in modo lieve della centrale di Saint-Alban/Saint-Mauric.Ieri un nuovo incidente, di nuovo a Tricastin, nella centrale che ha aperto la serie, con cento dipendenti contaminati da cobalto 58, anche se secondo le notizie diffuse sembra che non vi saranno conseguenze per la salute dei lavoratori.&lt;br /&gt;La stampa francese sta cavalcando l’onda, facendosi da apripista per polemiche sempre più aspre, e finalmente anche in Francia i detrattori del nucleare hanno dei canali per mettersi in mostra.&lt;br /&gt;Gli incidenti, sempre secondo i comunicati ufficiali sarebbero tutti di lieve entità, e dove sono state prese delle misure di sicurezza, è stato fatto in via del tutto precauzionale, ma dichiarazioni di questo tipo non possono bastare per stare tranquilli.&lt;br /&gt;Tutti gli incidenti sono stati causati da negligenze nella manutenzione oppure, ancora peggio, da impianti costruiti fuori norma. Indagini stanno mostrando, come nel caso della centrale di Tricastin, comportamenti gravi che vanno avanti da decenni. Infondo sembra inverosimile che ci possano essere stati così pochi problemi fino ai giorni nostri, se nelle ultime settimane, da quando la stampa a drizzato le orecchie in questa direzione, sono stati portati alla luce ben quattro episodi. Da un indagine infatti risulta che le 700 tonnellate di scorie radioattive prodotte negli ultimi trent’anni non vengono conservate in condizioni di sicurezza “soddisfacenti” e numerose volte sono stati misurati livelli di radioattività nella zona più alti dei limiti imposti, con rischi anche per la salute dei lavoratori la centrale di Tricastin abbia disperso nel fiume negli ultimi 30 anni qualcosa come 700 tonnellate di uranio.&lt;br /&gt;Il Governo tedesco ha dimostrato di non fidarsi dei comunicati ufficiali diffusi sugli incidenti, commissionando un indagine ad un’azienda tedesca, per indagare sull’accaduto e assicurarsi che non vi siano conseguenze per l’ambiente che possano minacciare anche la Germania.&lt;br /&gt;Di tali incidenti in Italia non se ne è quasi parlato o scritto. I quotidiani hano reagito con un giorno di ritardo al primo incidente, notando forse che non era possibile far finta di niente.I telegiornali oggi, con la notizia fresca della contaminazione dei lavoratori della centrale di Tricastin, hanno mandato in onda dei brevi servizi, ma non sull’accaduto, ma del Ministro Scaiola che sminuiva con parole vuote i problemi francesi e prometteva rigore e sicurezza per il ritorno italiano al nucleare.&lt;br /&gt;Ogni volta he sento nominare il nucleare da qualcuno di questo governo mi si accappona la pelle, tanto per cominciare perché mi fido più di un Ministro tedesco, o anche di un verduraio tedesco, che di Scaiola, ma poi perché si mostrano sempre meno trasparenza e serietà che l’argomento impone.&lt;br /&gt;Un incidente nucleare è un incidente nucleare. Non si minimizza, non si possono sviare i discorsi con problemi di questo tipo. Un Governo e un popolo che scelgono una strada come quella dell’energia atomica, dovrebbero perlomeno scegliere di affrontare i problemi e i potenziali pericoli che questa comporta.&lt;br /&gt;Le dichiarazioni del Ministro Scaiola, sono dichiarazioni di circostanza, che un Paese consapevole delle proprie scelte non potrebbe accettare.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-2362646036308980012?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/2362646036308980012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=2362646036308980012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/2362646036308980012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/2362646036308980012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2009/02/quattro-incidenti-nucleari-in-francia.html' title=''/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-5362978731396160913</id><published>2009-02-25T02:22:00.000-08:00</published><updated>2009-02-25T02:23:41.035-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Independent: nuove centrali piu' rischiose LONDRA - Le centrali nucleari di nuova generazione - che la Gran Bretagna sta progettando di costruire e che sono già in fase di realizzazione in Francia e in Finlandia - sono più pericolose, in caso di incidente, di quelle vecchie che andrebbero a sostituire. A rivelarlo è un'inchiesta del quotidiano britannico 'The Independent', che ha ottenuto una serie di documenti interni all'industria del nucleare dai quali emerge che, sebbene i nuovi European Pressurised Reactors (Epr) siano meno esposti al rischio di guasti, nel caso si verificasse un incidente la fuoriuscita di radiazioni sarebbe molto maggiore e potrebbe fare anche il doppio delle vittime. Un rapporto redatto dalla società francese Edf rivela che l'emissione di isotopi radioattivi di bromo, rubidio, iodio e cesio sarebbe quattro volte maggiore rispetto alla fuoriuscita che si verificherebbe in un reattore tradizionale. Un altro studio della società di smaltimento di scorie radioattive Posiva Oy sostiene invece che l'emissione dell'isotopo iodio 129 sarebbe addirittura sette volte maggiore. Un terzo dossier, redatto dalla Swiss National Co-operative for the Disposal of Radioactive Waste conclude invece che la fuoriuscita di cesio 135 e cesio 137 sarebbe maggiore di 11 volte. A rendere i nuovi Epr più pericolosi in caso di incidente, spiega il giornale, è il fatto che sono stati progettati per bruciare il combustibile nucleare ad una velocità doppia rispetto a quelli attuali, modificando la natura stessa del carburante. Oltre alla Finlandia e alla Francia, dove due reattori di nuova generazione saranno realizzati in Normandia, ad essere interessate alla costruzione degli Epr sono la Gran Bretagna, dove quattro reattori verrebbero realizzati dalla Edf in Somerset e nel Suffolk e l'India, che ne vorrebbe costruire sei.&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-5362978731396160913?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/5362978731396160913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=5362978731396160913' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/5362978731396160913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/5362978731396160913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2009/02/independent-nuove-centrali-piu.html' title=''/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-2346221668066386470</id><published>2009-02-25T02:10:00.001-08:00</published><updated>2009-02-25T04:39:47.978-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.legambienteamelia.it/wp-content/nculo-nuke.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 242px; CURSOR: hand; HEIGHT: 242px" alt="" src="http://www.legambienteamelia.it/wp-content/nculo-nuke.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#6633ff;"&gt;&lt;strong&gt;Rieccoci i nuclearisti sono ancora in ballo. Gli interessi economici che sono dietro a questa tecnologia fanno passare sopra ad ogni sorta di preoccupazione legata all-ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rileggete la posizione di Rubbia l-appello dei docenti universitari.&lt;br /&gt;Ancora una volta questo governo procede senza interpellare nessuno, se non a cosa gia- belle e decise. la Francia di Sarkozy e dico Sarko non un illuminato di sinistra prima di prendere una decisione in materia ambientale ha effettuato consultazioni con il mondo universitario, con i sindacati etc... . Qui neanche quello. Chi vuole decidere per tutti forse sara morto stecchito quando le cantrali entreranno in funzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;date uno sguardo al filmato sulle conseguenze della estrazione dell-uranio negli USA.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.latimes.com/extras/navajo/Day1/"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;http://www.latimes.com/extras/navajo/Day1/&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non lasciatevi convincere dal veleno della sconfitta certa. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;FERMARE IL NUCLEARE PERICOLO PER LA VITA SI PUO_&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;I quattro &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.ecologiae.com/incidente-nucleare-in-francia-fuga-di-3000-litri-di-liquido-radioattivo-da-una-centrale/"&gt;&lt;strong&gt;incidenti nucleari&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; francesi di questi giorni e quello &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.ecologiae.com/incidente-nucleare-in-slovenia-tanta-paura-in-tutta-europa-ma-lue-rassicura/"&gt;&lt;strong&gt;sloveno&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; di qualche settimana fa hanno riaperto, se mai ce ne fosse bisogno, il dibattito sulle centrali nucleari. In Francia, dopo aver sfiorato per due volte la tragedia (anche se in Italia ve ne è stata raccontata una sola, quella di Tricastin, e con una settimana di ritardo), si sono finalmente svegliati, e hanno cominciato a controllarle. Si, controllarle nel vero senso della parola, perchè solo ora si sono accorti che le centrali erano vecchie e potevano esserci danni ben più gravi degli sversamenti dei giorni scorsi.&lt;br /&gt;Così facendo un giro in rete ho trovato l’elenco di tutti gli incidenti nucleari avvenuti dal 1952 al 2007, e non potevo crederci quando ho visto che la lista non terminava mai. Alla fine sono riuscito a contare 137 incidenti in 55 anni. Voi di quanti ne eravate a conoscenza? Molto spesso si parla di Cernobyl, riferendosi all’unico incidente nucleare della storia. Sicuramente è stato il più tragico, ma purtroppo, non è stato l’unico.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Nel 2008, finora, gli incidenti registrati sono stati “solo” 5: uno in &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.ecologiae.com/disastri-nucleari-sfiorati-e-siamo-a-due-a-quando-il-prossimo/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Giappone&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;, due in Francia, uno in &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.ecologiae.com/nuovo-incidente-in-una-centrale-nucleare-stavolta-in-svezia/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Svezia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt; e uno in Slovenia, di cui uno francese e quello sloveno al confine con l’Italia, quindi per ben due volte abbiamo rischiato di rimanere “cotti” dall’atomo. Il primo incidente nucleare della storia, se non vogliamo considerare incidenti le due bombe della Seconda Guerra Mondiale, lo registriamo nel lontano 1952, a Chalk River, la prima centrale nucleare canadese, a pochi chilometri da Ottawa. Un errore di un tecnico portò alla semidistruzione del nocciolo del reattore. Questo portò alla dispersione del liquido radiattivo che contaminò le acque, e a diverse esplosioni di idrogeno che contaminarono l’aria&lt;/span&gt;. Per fortuna non ci furono vittime perchè la zona era abbastanza isolata.&lt;br /&gt;Pochi mesi più tardi negli Stati Uniti ci furono però i primi morti, 4 precisamente, a causa dell’esplosione del reattore Argon. Uno dei più grandi disastri ambientali accaduti, e mai raccontati, almeno da questa parte dell’Oceano, accade solo 3 anni più tardi, nel ‘55, quando una nave-appoggio, la Fori-Rosalie della Royal Navy, Inghilterra, affondò nell’Atlantico. Tutto si aggravò perchè quella nave trasportava 1500 recipienti con una tonnellata di residui atomici per ognuno. I danni provocati all’Oceano ancora non sono calcolabili. Nel complesso in Europa possiamo contare 90 incidenti nucleari, più di tutto il resto del mondo. I maggiori responsabili di questi incidenti sono i francesi, che hanno 58 centrali nucleari, e detengono il record della nazione europea più disastrosa, secondi nel mondo solo agli Stati Uniti. Molti danni sono stati anche creati dall’Unione Sovietica e dalla Spagna.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-2346221668066386470?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/2346221668066386470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=2346221668066386470' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/2346221668066386470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/2346221668066386470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2009/02/rieccoci-i-nuclearisti-sono-ancora-in.html' title=''/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-5162568285552183978</id><published>2008-06-20T06:27:00.001-07:00</published><updated>2008-06-20T06:28:26.897-07:00</updated><title type='text'>FIRMARE UN APPELLO CONTRO IL NUCLEARE</title><content type='html'>per firmare un appello contro il nucleare articolo e motivazioni nel post: appello di ricercatori e docenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.energiaperilfuturo.it/firma.asp"&gt;http://www.energiaperilfuturo.it/firma.asp&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-5162568285552183978?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/5162568285552183978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=5162568285552183978' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/5162568285552183978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/5162568285552183978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2008/06/firmare-un-appello-contro-il-nucleare.html' title='FIRMARE UN APPELLO CONTRO IL NUCLEARE'/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-8666566735422005127</id><published>2008-06-20T06:18:00.000-07:00</published><updated>2008-06-20T09:06:46.100-07:00</updated><title type='text'>Appello di un gruppo di ricercatori  e docenti universitari</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;fonte: &lt;a href="http://www.energiaperilfuturo.it/appelloEnergia.pdf"&gt;http://www.energiaperilfuturo.it/appelloEnergia.pdf&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le scelte energetiche per il futuro dell’Italia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siamo un gruppo di docenti e ricercatori di Università e Centri di ricerca. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In virtù della conoscenza acquisita con i nostri studi e la quotidiana consultazione della letteratura&lt;br /&gt;scientifica internazionale, sentiamo il dovere di informare la classe politica ed il Paese&lt;br /&gt;riguardo la crisi energetica e climatica incombente, che minaccia di compromettere&lt;br /&gt;irrimediabilmente la salute ed il benessere delle generazioni future. Tutti gli esperti&lt;br /&gt;ritengono che sia urgente iniziare una transizione dall'uso dei combustibili fossili a quello&lt;br /&gt;di altre fonti energetiche, così che possa essere graduale.&lt;br /&gt;Riteniamo che l’opzione nucleare non sia opportuna per molti motivi: necessità di enormi&lt;br /&gt;finanziamenti pubblici, insicurezza intrinseca della filiera tecnologica, difficoltà a&lt;br /&gt;reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e&lt;br /&gt;militare, esposizione ad atti di terrorismo, aumento delle disuguaglianze tra paesi&lt;br /&gt;tecnologicamente avanzati e paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari.&lt;br /&gt;Sollecitiamo pertanto chi guiderà il prossimo Governo a sviluppare l'uso delle fonti di&lt;br /&gt;energia rinnovabile: eolica, geotermica, idroelettrica e, in particolare, solare nelle varie&lt;br /&gt;forme in cui può essere convertita: energia termica ed elettrica, combustibili artificiali,&lt;br /&gt;biomasse. Il Sole, infatti, è una stazione di servizio inesauribile che in un anno invia sulla&lt;br /&gt;Terra una quantità di energia pari a diecimila volte il consumo mondiale. E’ quindi&lt;br /&gt;urgente sviluppare al massimo l’utilizzo di questa fonte su larga scala.&lt;br /&gt;Per limitare i danni della crisi energetica e climatica che si sta delineando, è necessario&lt;br /&gt;fare in modo che i cittadini italiani, a cominciare dagli studenti di tutte le scuole,&lt;br /&gt;acquisiscano maggiore consapevolezza sulla delicata situazione in cui si trova il nostro&lt;br /&gt;Paese.&lt;br /&gt;Il risparmio energetico, l’uso più efficiente dell’energia ed in particolare delle energie&lt;br /&gt;rinnovabili, lo sviluppo della ricerca scientifica sono le azioni necessarie per affrontare il&lt;br /&gt;difficile futuro che ci aspetta e per lasciare in eredità ai nostri figli un Paese vivibile.&lt;br /&gt;In questa grande sfida scientifica e tecnologica si gioca anche il futuro industriale ed&lt;br /&gt;occupazionale della nostra nazione che non possiede risorse significative di combustibili&lt;br /&gt;fossili e nucleari e che, quindi, non potrà ambire ad una maggiore indipendenza&lt;br /&gt;energetica se non rivolgendosi all’unica risorsa di cui abbonda: l’energia solare.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-8666566735422005127?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/8666566735422005127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=8666566735422005127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/8666566735422005127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/8666566735422005127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2008/06/fonte-httpwww.html' title='Appello di un gruppo di ricercatori  e docenti universitari'/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-5846742007646166437</id><published>2008-06-11T10:34:00.000-07:00</published><updated>2008-07-18T03:31:07.427-07:00</updated><title type='text'>Incidenti Nucleari luglio 2008 -State tranquilli</title><content type='html'>INCIDENTI NUCLEARI  luglio 2008  (state tranquilli....)&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(fonte &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;www.repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;L'episodio nell'impianto a Romans-sur-Isere, nel sud-est della FranciaL'Autorità francese per la sicurezza nucleare: "Nessun impatto sull'ambiente"&lt;br /&gt;Francia, nuova fuga radioattivaGoverno: ispezioni nei siti nucleari&lt;br /&gt;Il ministro dell'Ambiente ordina inchiesta su 58 impiantidopo l'incidente di dieci giorni fa nella centrale di Tricastin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La centrale di TricastinPARIGI - Mentre infuria la polemica intorno alla &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/ambiente/francia-blocco-centrale/francia-blocco-centrale/francia-blocco-centrale.html"&gt;centrale nucleare di Tricastin&lt;/a&gt;, teatro 10 giorni fa di un riversamento accidentale di acque contenenti uranio nei fiumi vicini, un nuovo episodio è stato reso noto oggi dall'Autorità francese per la sicurezza nucleare (Asn). Fuoriuscite di acque contaminate da elementi radioattivi, "senza impatto sull'ambiente", sono state registrate in un impianto della Areva a Romans-sur-Isere, nel dipartimento della Drome, anche questo nel sud-est della Francia. A causa della rottura di una condotta nello stabilimento Fbfc, dove si produce combustibile nucleare destinato alle centrali elettriche e ai reattori utilizzati per fini di ricerca, un'imprecisata quantità di uranio è fuoriuscita all'esterno. L'Asn ha comunque precisato che si tratta di "poche centinaia di grammi" di sostanza fissile, e che "in base ai primi rilievi" non sussistono rischi di contaminazione delle acque giacché nella zona "il terreno è fortemente impermeabile", e "le falde freatiche sono situate troppo in profondità"; una squadra di esperti e di tecnici è stata comunque inviata sul posto per gli accertamenti del caso. Si tratta della seconda fuga di liquidi registrata in due settimane dopo quella nella centrale di Tricastin (Vaucluse), che ha spinto il governo a richiedere la verifica delle falde freatiche situate vicino a tutte le centrali nucleari francesi. Dopo l'incidente infatti agli abitanti della zona è stato ordinato di non bere acqua corrente e di non mangiare pesce di provenienza locale; sono stati inoltre vietati l'irrigazione dei campi, i bagni nei corsi potenzialmente inquinati e gli sport acquatici in generale.&lt;br /&gt;Da qui l'inchiesta ordinata dal ministro dell'Ambiente Jean-Louis Borloo su 58 impianti nucleari per fugare ogni timore sulle condizioni di sicurezza. "Non voglio che la gente sia sfiorata dal dubbio che venga nascosta o sottaciuta la benché minima situazione", ha affermato il ministro in un'intervista rilasciata al quotidiano francese Le Parisien. Intanto l'Asn ha annunciato di aver trasmesso nei giorni scorsi un fascicolo alla procura di Carpentras, in seguito all'ispezione che ha rilevato "gravi irregolarità" nella tenuta degli impianti di Tricastin. "Sebbene non si tratti propriamente di un incidente nucleare, bensì di un malfunzionamento a livello della gestione della centrale, quando si lavora in ambito nucleare nessuna negligenza può essere tollerata. La trasparenza, inoltre, deve essere esemplare", ha osservato il ministro. Nella notte tra il 7 e l'8 luglio, durante alcune operazioni di pulizia di una vasca di custodia, trenta metri cubi di una soluzione contenente 12 grammi di uranio per litro si sono riversati in due fiumi adiacenti al sito nucleare di Tricastin, gestita da due società filiali del gruppo Areva. Dopo un'inchiesta interna, Areva ha ammesso che all'origine dell'incidente c'è stata "mancanza di coordinamento" tra chi gestiva i lavori di sistemazione in corso nell'impianto e i responsabili delle attività di sfruttamento. (18 luglio 2008)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-5846742007646166437?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/5846742007646166437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=5846742007646166437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/5846742007646166437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/5846742007646166437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2008/06/incidenti-nucleari-luglio-2008-state.html' title='Incidenti Nucleari luglio 2008 -State tranquilli'/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-730194050460967557</id><published>2008-06-10T06:43:00.000-07:00</published><updated>2008-06-10T06:49:32.345-07:00</updated><title type='text'>Opinioni:    il Nobel CARLO RUBBIA</title><content type='html'>Il pensiero  sulle centrali &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Carlo Rubbia&lt;/span&gt;   premio Nobel per la fisica  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Intervista di Antonio Cianciullo (Repubblica 6/6 08)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;ROMA - «E' sempre il vecchio  problema della trasparenza che abbiamo conosciuto ai tempi  di Chernobyl. In Francia dicono "annegare il pesce", cioè confondere le acque.&lt;br /&gt;Tre ore di ritardo nel segnalare alle autorità internazionali il guasto nella centrale slovena sono troppe, decisamente troppe».&lt;br /&gt; &lt;em&gt;Dal suo osservatorio svizzero, Carlo Rubbia segue con una certa preoccupazioni gli eventi che hanno portato al blocco della centrale nucleare di Kr&amp;shy;sko.&lt;br /&gt;Pensa che quelle tre ore di ritardo avrebbero potuto sca&amp;shy;tenare problemi più   gravi?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;«Dico che ancora non sap&amp;shy;piamo con esattezza quello che è successo, che i tecnici stanno cercando di capire cosa non ha funzionato, cosa ha prodotto il malfunzionamen&amp;shy;to».&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un problema che comun&amp;shy;que non sembra essere stato particolarmente grave.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;«Non è stato particolarmen&amp;shy;te grave masi è trattato dell' en&amp;shy;nesimo campanello di allar&amp;shy;me. Siamo di fronte a una tec&amp;shy;nologia che è già vecchia e sta diventando obsoleta».&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Oggi però i reattori di terza generazione, quelli che segui&amp;shy;ranno il primo in costruzione in Finlandia, vengono presen&amp;shy;tati come il nuovo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;«Sinceramente non vedo una grande differenza tra i reattori di seconda generazio&amp;shy;ne, quelli di cui leggiamo spes&amp;shy;so nelle pagine di cronaca, e i reattori di terza generazione. I miglioramenti sono margina&amp;shy;li, non vanno a intaccare il cuo&amp;shy;re del problema».&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cioè la sicurezza?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;«Non solo la sicurezza. I punti critici riguardano le sco&amp;shy;rie, l'approvvigionamento dell'uranio, l'efficienza delle macchine, la proliferazione nucleare. Con la terza genera&amp;shy;zione, quella che si potrebbe costruire oggi, tutti questi fat&amp;shy;tori, che finora hanno costitui&amp;shy;to un freno potente allo svilup&amp;shy;po della tecnologia nucleare, restano in campo. Noi stiamo parlando di una tecnologia che risale agli anni Sessanta, ai tempi dei primi sottomarini nucleari. Ma veramente vogliamo tenerla in vita fino 2050, quando avrà quasi un secolo? &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Eppure è proprio questo il progetto lanciato in Italia: av&amp;shy;viare oggi la costruzione di impianti nucleari che nella migliore delle ipotesi, se nes&amp;shy;suno si opporrà e tutto filerà liscio, saranno pronti attorno al 2020.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;«Cosa vuole che le dica ... lo le posso dare solo un giudizio scientifico. Se si vuole vera&amp;shy;mente fare un salto in avanti, se si vuole imboccare la strada di un' energia efficiente e a bas&amp;shy;so impatto ambientale, biso&amp;shy;gna avere il coraggio di scom&amp;shy;mettere sulla ricerca, bisogna puntare sulla quarta genera&amp;shy;zione. Quella sola darà vantaggi reali e significativi. Quando si parla di quarta generazione non si parla di un modello unico ma di una fami&amp;shy;glia di reattori, tra cui quello al torio su cui ho lavorato per die&amp;shy;ci anni, che hanno in comune altissime prestazioni. Innanzi&amp;shy;tutto l'efficienza: un reattore di terza generazione ha bisogno di 200 tonnellate l'anno di ura&amp;shy;nio, che è una risorsa piuttosto limi&amp;shy;tata, mentre a un reattore di quarta generazione basta una tonnellata l’anno di torio, che è abbondante come il piombo».&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E per quanto riguarda le scorie?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;«La sicurezza fa un salto a tutti i livelli, anche a quello del&amp;shy;le scorie. Si passa da una ra&amp;shy;dioattività che dura milioni di anni a un problema che si mi&amp;shy;sura nell' arco dei secoli».&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Da un orizzonte geologico a un orizzonte umano.&lt;/em&gt; «Esattamente. E poi si risol&amp;shy;ve anche in maniera radicale la minaccia della proliferazione atomica che oggi rappresenta una preoccupazione crescen&amp;shy;te e che, con eventuali reattori al plutonio. diventerebbe an&amp;shy;cora più allarmante. Con il to&amp;shy;rio invece è tutto molto più semplice per l'ottima ragione che con questo materiale non si costruiscono bombe.&lt;br /&gt;C' è solo una possibilità: scommettere sulla scienza. Non possiamo accontentarci di soluzioni vecchie e pericolo&amp;shy;se: dobbiamo investire risorse e intelligenza nella costruzio&amp;shy;ne di un sistema energetico che sia al tempo stesso effi&amp;shy;ciente e sicuro».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-730194050460967557?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/730194050460967557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=730194050460967557' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/730194050460967557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/730194050460967557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2008/06/opinioni-il-nobel-carlo-rubbia.html' title='Opinioni:    il Nobel CARLO RUBBIA'/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-8936409982840271972</id><published>2008-06-04T11:32:00.000-07:00</published><updated>2008-06-04T11:36:16.191-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/"&gt;http://www.ilsole24ore.com&lt;/a&gt;        4 giugno 2008&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Incidente nucleare in Slovenia, allerta Ue&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La Commissione europea annuncia di aver ricevuto una segnalazione di un incidente alla centrale nucleare di Krsko, spiegando che è già stata attivata la procedura di sicurezza per lo spegnimento dell'impianto. Il messaggio d'allerta, spiega un comunicato, è arrivato alle 17.38 e al momento di diffondere la nota (ore 18.27) la potenza del reattore è stata ridotta al 22%. Secondo quanto riferito dalla Commissione europea, si è verificata una perdita di liquido dal sistema di raffreddamento principale della centrale nucleare di Krsko. La cittadina è situata nel sud-ovest della Slovenia, e secondo le carte stradali risulta essere a 188 chilometri da Trieste. L'incidente è stato segnalato a Bruxelles attraverso il sistema di allarme nucleare rapido Ecurie, con il quale l'esecutivo Ue ha successivamente informato tutti gli Stati membri. La Commissione assicura che "il team d'emergenza della Direzione generale Trasporti ed Energia (Tren) rimane allerta fino a quando non arriveranno ulteriori informazioni e la situazione sarà pienamente sotto controllo".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-8936409982840271972?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/8936409982840271972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=8936409982840271972' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/8936409982840271972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/8936409982840271972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2008/06/httpwww.html' title=''/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-5320658872229466599</id><published>2008-05-31T11:41:00.000-07:00</published><updated>2008-05-31T11:56:20.483-07:00</updated><title type='text'>Incidenti Nucleari di cui si è a conoscenza dal 1952 al 2004</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1952 Chalk River (Canada).&lt;/span&gt; L'errore di un tecnico provocò una reazione che portò alla semidistruzione del nocciolo del reattore.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1952 Usa.&lt;/span&gt; Un incidente con reattore Argon. 4 morti accertati.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;1955&lt;/span&gt; Febbraio, Atlantico. La nave appoggio Fori-Rosalie della Royal Navy affonda nell'Atlantico 1500 recipienti contenenti ciascuno una tonnellata di residui atomici a 1.600 Km dalle coste inglesi e a 2.000 metri di profondità.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ottobre 1957&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Windscale (GB).&lt;/span&gt; Fusione del nocciolo (l'incidente più grave che possa accadere in una centrale). Il reattore viene inondato. Fuga di radioattività pari al 1/10 della bomba atomica di Hiroshima. La nube radioattiva arriva fino in Danimarca. La radioattività su Londra si eleva 20 volte oltre il valore naturale (Londra dista da Windscale 500 km). Il consumo di latte è vietato in un raggio di 50 km (ogni giorno vengono gettati 600.000 litri di latte).&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1957 Sellafield (Gran Bretagna).&lt;/span&gt; Un incendio nel reattore dove si produceva plutonio per scopi militari generò una nube radioattiva imponente. La nube attraversò l'intera Europa. Sono stati ufficializzati soltanto 300 morti per cause ricondotte all'incidente (malattie, leucemie, tumori) ma il dato potrebbe essere sottostimato.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1957 Kyshtym (Unione Sovietica).&lt;/span&gt; Un bidone di rifiuti radioattivi prese fuoco ed esplose contaminando migliaia di Kmq di terreno. Furono esposte alle radiazioni circa 270.000 persone.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1958 Usa. Un incidente a Oak Ridge&lt;/span&gt;: 12 persone investite dalle radiazioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1958 zona Urali (Urss).&lt;/span&gt; Catastrofe nucleare a causa dell'esplosione di un deposito di scorie radioattive. Centinaia di morti. Decine di migliaia di contaminati. Migliaia di km ancora oggi recintati.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1961 Idaho (Usa).&lt;/span&gt; Esplosione del reattore: 3 morti. Non si sono contati gli intossicati dentro e fuori l'impianto. Il grado di contaminazione dei corpi dei deceduti risultò così alto che le teste e le mani furono tagliate e sepolte in un deposito di scorie radioattive. L'impianto è stato definitivamente chiuso.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1964 Usa.&lt;/span&gt; Incidente al reattore Wood River: un morto.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1964 Garigliano (Italia).&lt;/span&gt; Guasto al sistema di spegnimento di emergenza del reattore. Si è andati vicino alla catastrofe.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1966 Belgio.&lt;/span&gt; Il fisico Ferdinand Janssen intossicato viene portato all'ospedale Curie di Parigi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1966 Ottobre, Lagoona Beach (Usa).&lt;/span&gt; Alcune piastre di protezione si staccano e bloccano il circuito di raffreddamento del reattore autofertilizzante Enrico Fermi (61 Mw) per cui si ha surriscaldamento; il dispositivo di arresto automatico non funziona; il reattore riprende la sua attività soltanto nel 1970; e nel 1972 viene fermato definitivamente.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1967 Trino Vercellese (Italia).&lt;/span&gt; Fessurazione di una guaina d'acciaio di una barra di combustibile con conseguente chiusura della centrale per 3 anni. Per buona parte di questo tempo la centrale ha scaricato nelle acque del Po trizio radioattivo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1967 Francia.&lt;/span&gt; Fusione di elementi combustibili nel cuore del reattore di Siloe (Grenoble). Ciò provoca la liberazione di Iodio 131 e Cesio 137 nell'acqua di raffreddamento del reattore. Si liberano gas radioattivi nell'aria.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1968 Den Haag (Olanda).&lt;/span&gt; Per un «errore tecnico» si libera nella centrale Up 2 del materiale radioattivo. La radioattività nell'aria della città supera di 100 volte i limiti «accettabili».&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1968 Gennaio, Chooz (Belgio).&lt;/span&gt; Grave incidente nel reattore ad acqua leggera. La riparazione è durata 2 anni e 2 mesi. Nel 1970 il reattore è guasto di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1968 Agosto,  Brenìllis (Spagna).&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; &lt;/span&gt;La centrale si blocca completamente. La riparazione è durata 3 anni.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1968 Francia.&lt;/span&gt; Il reattore di Monts Arreé si arresta per un incidente. Periodo di riparazione: 3 mesi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1969 Garigliano (Italia).&lt;/span&gt; Sette arresti alla centrale per guasti.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Febbraio 1969 Latina (Italia).&lt;/span&gt; Arresto alla centrale di Latina per mancanza di alimentazione alla strumentazione (a marzo si avrà ancora un grosso guasto alla stessa centrale).&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Gennaio 1969 Lucens (Svizzera).&lt;/span&gt; Dopo sole 7 ore di funzionamento si ha surriscaldamento con rottura di guaine ed infiltrazione di acqua contaminata nel sotterraneo. La grotta contenente la centrale è stata murata definitivamente.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1969 Germania.&lt;/span&gt; Per fessurazioni molteplici delle turbine il reattore Gundremmingen sul Danubio viene chiuso per 3 anni.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1969 Usa.&lt;/span&gt; Incendio nel reattore di Rocky-Flats. Durante l'incendio si perde plutonio.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1969 Francia.&lt;/span&gt; Parecchi chilogrammi di uranio vanno persi durante un incidente a Saint Laurent des Eaux. Le riparazioni durano parecchi mesi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1970 Belgio&lt;/span&gt;. Altro incidente nel cuore del reattore di Chooz.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1970 Chicago (Usa).&lt;/span&gt; L'impianto Edison perde 200.000 litri di acqua contaminata.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1970 Usa.&lt;/span&gt; Il reattore da 600 Mw Dresden 2 sfugge completamente al controllo per 2 ore per un guasto ad una apparecchiatura di controllo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1971 Den Haag (Olanda).&lt;/span&gt; Rottura di un tubo per il convoglia-mento di acqua radioattiva.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1971 Kansas.&lt;/span&gt; Si scopre che la miniera di sale scelta per lo stoccaggio delle scorie radioattive, al riparo dell'acqua, è piena di buchi e l'Aec (Ente americano per l'energia nucleare) è costretto a improvvisare dei piani di stoccaggio in superficie.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1971 Francia.&lt;/span&gt; Fournier rivela in «Charlie Hebdo» n. 14 che un tecnico del centro nucleare di Saclay ha tentato, due anni prima, di suicidarsi dando fuoco al laboratorio in cui lavorava.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1972 Francia.&lt;/span&gt; Due militanti del gruppo ecologico «Survivre et vivre» scoprono che più di 500 fusti di residui radioattivi su 18.000 conservati all'aperto al centro di ricerche nucleari di Saclay, hanno larghe fenditure che lasciano così sfuggire la radioattività.&lt;br /&gt;1&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;972 Francia&lt;/span&gt;. Un operaio portoghese che non conosce i segnali di pericolo lavora parecchie ore in una sala irradiata del centro di Saclay.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1972 Francia.&lt;/span&gt; Ancora al centro di Saclay sfuggono dieci metri cubi di liquidi radioattivi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1972 Usa.&lt;/span&gt; Due lavoratori nell'impianto di Surry muoiono per l'esplosione dei tubi di un sistema di sicurezza mentre ispezionano tubi già difettosi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1973 Marzo, Chinon (Francia).&lt;/span&gt; Arresto definitivo della centrale nucleare di Chinon I, dopo soli 11 anni di funzionamento. Di fatto la centrale ha mosso le turbine per 43.000 ore, ossia per 5 anni.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1973 Hanford (Usa).&lt;/span&gt; La Aec ammette che nei 15 anni precedenti si sono verificati 15 incidenti in cui si sono liberati liquidi radioattivi per un totale di 1.600.000 litri.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1973 Settembre, La Hague (Francia).&lt;/span&gt; Fuga di gas radioattivo. 35 lavoratori sono contaminati di cui 7 gravemente.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1973 Settembre, Windscale (GB).&lt;/span&gt; Nell'officina di ritrattamento si ha un rigetto di radioattività. 40 lavoratori sono contaminati.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1973 Novembre, Hanford (Usa).&lt;/span&gt; Si ha la diciassettesima fuga di liquidi radioattivi. Gli accumuli di plutonio in una fossa vicino alla città sono così grandi da rendere possibile una reazione a catena.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1973 Dicembre, Usa.&lt;/span&gt; Di 39 reattori, negli Usa, 13 sono fuori servizio. Brown's Ferry lavora al 10%, Peach Botton al 2%, Connec 2 al 20%.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1973 Den Haag (Olanda).&lt;/span&gt; 35 addetti agli impianti sono intossicati (7 in modo molto grave). Nubi di gas radioattivo si diffondono per 15 minuti sulla campagna.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1974 Usa&lt;/span&gt;. Da un'inchiesta risulta che più di 3.700 persone che avevano accesso ad armi atomiche hanno dovuto essere licenziate. Motivi: demenza, decadimento intellettuale, alcolismo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1974 Sevcenko (Urss).&lt;/span&gt; Reazione tra il sodio (usato come liquido refrigerante) e l'acqua con generazione di idrogeno e soda caustica (che a sua volta corrode il circuito di trasporto del fluido). Il risultato è una grossa esplosione.&lt;br /&gt;19&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;74 Aprile, Austria.&lt;/span&gt; Qualcuno contamina volontariamente il treno Vienna-Linz con Iodio 131 e Iodio 113. Dodici persone vengono ricoverate. Gli autori dell'attentato non sono mai scoperti.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1974 Maggio, Casaccia (Italia).&lt;/span&gt; Si spacca un recipiente contenente plutonio. Non si sa altro.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1974 Maggio, Usa&lt;/span&gt;. L'Usaec comunica che 861 anomalie si sono prodotte nel 1973 nei 42 reattori in funzione; che 371 avrebbero potuto essere serie e che 18 lo furono realmente (di cui 12 con fuga di radioattività).&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1974 Usa.&lt;/span&gt; Una nube radioattiva di trizio si forma per una fuga di gas da un condotto della centrale di Savannah Mirex, in Carolina. La nube va lentamente alla deriva ad una altezza di 70 metri.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1974 Francia.&lt;/span&gt; A 60 anni dall'avvio di una fabbrica di radio, nonostante il suo smantellamento, si libera ancora una radioattività significativa. L'acquirente del terreno di Gyf-sur-Yvette sul quale la fabbrica è situata scopre in vari punti fonti radioattive che superano 50 volte la dose massima consentita.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1974 Belgio.&lt;/span&gt; L'acqua della condotta Visé, captata nel Pletron, contiene da 2 a 3 volte più radon 22 (gas radioattivo) del massimo ammesso per una popolazione adulta vicina ad una centrale.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1975 Gennaio,&lt;/span&gt; Usa. Viene ordinata la chiusura di 23 reattori per guasti nel sistema di raffreddamento, vibrazioni anormali e piccole fughe di gas radioattivo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1975 Germania.&lt;/span&gt; Il 19 novembre muoiono 2 operai nel reattore di Gundremmingen. I due dovevano riparare una valvola. Escono 4 litri di vapore radioattivo ad una pressione di 60 atmosfere e ad una temperatura di 270°C.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1975, 22 novembre, Italia&lt;/span&gt;. Due navi americane, la portaerei J.F.Kennedy e l'incrociatore Belknap, a bordo della quale vi erano armi nucleari, (come testimonia l'allarme in codice "broken arrow" che fu lanciato dal comandante della sesta flotta americana e che indica appunto un incidente che vede coinvolte armi nucleari) si scontrano al largo della Sicilia. La Belknap prese fuoco e fu gravemente danneggiata, ma l'incendio venne fermato a pochi metri dal magazzino che conteneva le armi atomiche.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1975 Marzo, Brown's Ferry (Usa).&lt;/span&gt; Per cercare correnti d'aria nella cabina di comando della centrale viene usata una candela che appicca il fuoco a tutti i cavi elettrici bloccando tutti i sistemi di sicurezza. Si riesce a rimediare fortunosamente (per un resoconto più dettagliato di questo grave incidente vedi il «Corriere della sera» del 2/7/1977, p. 3.). Secondo il calcolo delle probabilità questo incidente può verifi-carsi in un caso su mille miliardi!&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1976 Gennaio, Germania.&lt;/span&gt; Sempre a Gundremmingen la neve caduta in abbondanza spezza le linee elettriche che convogliano l'energia prodotta nel reattore. Questo, spento con la procedura d'emergenza, fu soggetto ad una tale pressione interna che le valvole di sicurezza si aprirono e liberarono vapore radioattivo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1976 Windscale (GB).&lt;/span&gt; Il reattore contamina di Iodio 131 centinaia di miglia di territorio.Ottobre &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1976 Tallin (Urss).&lt;/span&gt; Salta in aria una centrale atomica sotterranea: almeno cento persone sono morte. Le autorità sovietiche negano ma dopo il 25 ottobre, e per una settimana almeno, il quotidiano russo ha pubblicato una decina di necrologi ogni numero (Per un resoconto più dettagliato di questo incidente vedi «Panorama» de 30/11/1976, p. 145.).&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1977 Bulgaria.&lt;/span&gt; Nella centrale di Klozodiy, a causa di un terremoto, salta la strumentazione di controllo del reattore. Grazie ai tecnici che sono riusciti a fermare la reazione, l’Europa ha evitato conseguenze gravissime.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1977 Aprile, El Ferrol (Spagna).&lt;/span&gt; Fuga radioattiva. Più di 100 persone contaminate.&lt;br /&gt;197&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;8 Maggio, Caorso (Italia).&lt;/span&gt; Il giorno del collegamento della centrale con la rete elettrica (26 maggio '78) si sono avute fughe limitate nel reparto turbine. Ci sono valvole che non tengono, strutture portanti, come i tiranti che sostengono i tubi del gas radioattivo, mal progettati con calcoli sbagliati.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1979 Three Mile Island, Harrisburgh, Usa.&lt;/span&gt; Il surriscaldamento del reattore provocò la parziale fusione del nucleo rilasciando nell'atmosfera gas radioattivi pari a 15000 terabequerel (TBq). In quella occasione vennero evacuate 3.500 persone.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1982 USA.&lt;/span&gt; Nella centrale di Giuna, uno dei tubi del sistema refrigerante sì fessura e scarica acqua bollente radioattiva. 1982 USA. Dopo l’incidente di Giuna si scoprono in altre sette centrali oggetti di metallo dimenticati nelle condotti. Molti impianti sono così fermati perché ritenuti poco sicuri.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1986 Chernobyl, Unione Sovietica&lt;/span&gt;. L'incidente nucleare in assoluto più grave di cui si abbia notizia. Il surriscaldamento provocò la fusione del nucleo del reattore e l'esplosione del vapore radioattivo. Si levò al cielo una nube pari a 12.000.000 di TBq di materiale radioattivo disperso nell'aria (per avere un'entità del disastro confrontate questo valore con i 15.000 Tbq del precedente incidente nucleare registrato nel 1979 a Three Mile Island negli Usa). Circa 30 persone morirono immediatamente, altre 2.500 nel periodo successivo per malattie e cause tumorali. L'intera Europa fu esposta alla nube radioattiva e per milioni di cittadini europei aumentò il rischio di contrarre tumori e leucemia. Non esistono dati ufficiali sui decessi complessivi ricollegabili a Chernobyl dal 1986 ad oggi.si ritiene che circa 9 MILIONI DI PERSONE ABBIANO SOFFERTO DI DANNI DALLA ESPLOSIONE.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1989 Finlandia.&lt;/span&gt; Avaria nel sistema di controllo nella stazione di Olkiluoto.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1990 Germania.&lt;/span&gt; Infiltrazione di tritio nella stazione nucleare di Kruemmel.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1991 Finlandia.&lt;/span&gt; Spegnimento manuale dovuto ad un incendio nella stazione di Olkiluoto.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1991 Germania&lt;/span&gt;. Incidente durante il rifornimento di carburante nella stazione di Wuergassen.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1992 Germania.&lt;/span&gt; Avaria nel sistema di raffreddamento nella centarale di Brunsbuttel.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1995 Germania&lt;/span&gt;. L'Alta Corte tedesca decide che la licenza di attività concessa alla stazione di Mülheim-Kärlich è illegale, a causa della mancata considerazione, in fase di concessione, del rischio di terremoto nella zona.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1996 Germania&lt;/span&gt;. Un programma della TV tedesca, Monitor, svela che la Siemens ha compiuto numerosi errori durante la costruzione della stazione di Kruemmel.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1997 Germania&lt;/span&gt;. 20,000 dimostranti si affollano presso il deposito di scorie radioattive di Gorleben per manifestare contro il trasporto di scorie nucleari.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1997 Germania&lt;/span&gt;. Un treno trasportante liquido nucleare deraglia di fronte alla stazione di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Kruemmel.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999, 8 Gennaio, Francia&lt;/span&gt;. Centrale di Cruas Meysse, 65 persone evacuate dopo che si sono accese le luci d’allarme radioattivo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999, 11 Marzo, Francia.&lt;/span&gt;  Centrale del Tricastin, un contaminato.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999, 16 Giugno, Russia.&lt;/span&gt;  Centrale di Seversk, 2 contaminati per fuga radioattiva.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999,  23 Giugno, Ucraina.&lt;/span&gt;  Centrale di Rivno, principio incendio.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999, 4 Luglio,&lt;/span&gt; Ucraina. Centrale di Zaporozhie (Ucraina), bloccato un reattore per precauzione.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999, 12 Luglio, Giappone.&lt;/span&gt; Centrale Tsuruga, bloccato reattore per una perdita acqua.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999, 17 Luglio, Ucraina.&lt;/span&gt;  Centrale di Cernobyl, 3 operai contaminati.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999 Tokaimura, Giappone,&lt;/span&gt; . Un incidente in una fabbrica di combustibile nucleare attivò la reazione a catena incontrollata. Tre persone morirono all'istante mentre altre 450 furono esposte alle radiazioni (119 in modo grave).&lt;br /&gt;La mattina di giovedì le autorità rivelano che, a causa di una fuoriuscita d’uranio, si è innescata una fissione incontrollata nel nocciolo del reattore.&lt;br /&gt;·        Alle 10:30 scatta l’allarme, alcuni operai sono stati contaminati in modo molto grave.&lt;br /&gt;·        Alle 12:41 la polizia crea un “cordone” intorno alla centrale, si capisce che l’incidente sta diventando più grave del previsto.&lt;br /&gt;·        Alle 15:18 alcune famiglie residenti nei pressi della centrale vengono evacuate.&lt;br /&gt;·        Alle 21:00 si tiene una riunione di emergenza e il governo comprende a questo punto la gravità dell’incidente; oltre 300000 persone invitate a stare in casa.&lt;br /&gt;·        Alle 24:00 la radioattività attorno e dentro all’impianto raggiunge livelli tra le 10 e le 20 mila volte superiore alla norma.&lt;br /&gt;·        Alle 2:30 del giorno seguente 18 tecnici operi nell’impianto accettano una missione da veri “kamikaze”, devono entrare nell’impianto per fermare la reazione a catena, ben consapevoli che, terminata la missione, non sarebbero più stati gli stessi.&lt;br /&gt;·        Alle 6:00 le autorità affermano che la radioattività è scesa a zero.&lt;br /&gt;Dopo si accerterà che è stato un errore umano, i tecnici stavano infatti trasportando, all’interno dell’edificio dove si tratta l’uranio usato come combustibile nella vicina centrale nucleare, due barili di miscela di uranio- acido nitrico(che venivano miscelati a mano, con un rudimentale imbuto, di 30 kg ognuno: questi sono involontariamente caduti terra e, essendosi miscelati, hanno innescato la reazione. I tecnici che hanno fermato la reazione sono all’ospedale in gravissime condizioni.1999, 2 Ottobre, Ucraina. Centrale di Khmelitskaya, blocco del reattore per malfunzionamento.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999, 4 Ottobre, Corea del sud.&lt;/span&gt; Centrale di Wolsong, 22 operai contaminati.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999, 5 Ottobre, Finlandia&lt;/span&gt;. Centrale Loviisa, perdita di idrogeno.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999, 8 Ottobre, Giappone.&lt;/span&gt; Deposito di scorie a Rokkasho, fuoriuscita radiazioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999, 20 Ottobre, Francia&lt;/span&gt;.  Superphenix, un incidente arresta lo scarico di materiale radioattivo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999, 27 ottobre, USA.&lt;/span&gt;  "I bambini statunitensi residenti vicino le centrali nucleari di New York, New Jersey e Florida hanno nei denti un "radioisotopo" (lo stronzio 90) che li espone ad un rischio tumore molto alto". Così Ernest Sternglass, professore di radiologia all'università di Pittsburgh ha esordito nell'ultima conferenza stampa del progetto no-profit di "radioprotezione e salute pubblica". Lo sconcertante risultato è stato ottenuto dai ricercatori statunitensi che hanno analizzato 515 bambini residenti negli Stati di New York, New Jersey e Florida. I livelli di radioattività rilevata nei campioni, raccolti dal 1979 al 1992, erano molto vicini a quelli osservati a metà degli anni '50 quando Stati Uniti e Unione Sovietica, in piena guerra fredda, si dilettavano negli esperimenti con le armi invisibili. Secondo i responsabili del progetto i livelli di radioattività dovevano invece essere scesi intorno allo zero. "Se gli esperimenti nucleari sia di superficie, sia sotterranei sono effettivamente terminati, i primi sospetti cadono sui reattori nucleari e sui relativi incidenti", ha detto Sternglass, che ha aggiunto: "II mondo è troppo piccolo per gli incidenti nucleari". I responsabili del progetto attribuiscono parte di questa radioattività al disastro avvenuto nel 1979 a Three Mile Island e a quello di Chernobyl nel 1986. Ci sono documenti federali che testimoniano la fuga nucleare dal reattore di Suffolk (New York) nei primi anni '80.1999, 18 Novembre, Scozia. Centrale di Torness, un tornado precipita a meno di 800 metri dall’impianto.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1999, 13 Dicembre, Russia.&lt;/span&gt; Centrale Zaporozhe, fermato reattore.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;2000, 5 Gennaio, Francia.&lt;/span&gt; Centrale di Blayais, una tempesta costringe a fermare 2 reattori per allagamento.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;2000, 15 Febbraio, USA.&lt;/span&gt; Reattore Indian Point 2, fuga vapore radioattivo. &lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;2001 Germania.&lt;/span&gt; Esplosione di una parte dell'impianto di Brunsbuettel.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;2004, 9 agosto, Giappone.&lt;/span&gt; Nel reattore numero 3 nell’impianto di Mihama, 350 chilometri a ovest di Tokyo, una fuoriuscita di vapore ad alta pressione, con una temperatura superiore ai 200 gradi, è costata la vita a quattro operai. Altri sette operai sono in condizioni molto gravi. Si è trattato del più tragico incidente nella storia dello sfruttamento dell'energia nucleare a fini civili in Giappone. L’azienda Kansai Electric Power, che gestisce la centrale, si è affrettata a comunicare che non c’è stata contaminazione radioattiva.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;2004, 9 agosto, Giappone&lt;/span&gt;. altra centrale non precisata. A quanto ha riferito l'agenzia Kyodo, le fiamme sono divampate nel settore dove vengono smaltite le scorie, adiacente al reattore numero 2, in un impianto situato nella prefettura di Shimane. Anche in questo caso non c’è stata alcuna fuga radioattiva.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;2004, 9 agosto, Giappone.&lt;/span&gt; Incidente nella centrale nucleare della Tokyo Electric Power Company (Tepco), la più grande impresa produttrice di energia in Giappone. La società ha comunicato che il generatore dell’impianto di Fukushima-Daini è stato fermato per una perdita di acqua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-5320658872229466599?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/5320658872229466599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=5320658872229466599' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/5320658872229466599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/5320658872229466599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2008/05/incidenti-nucleari-di-cui-si-conoscenza.html' title='Incidenti Nucleari di cui si è a conoscenza dal 1952 al 2004'/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-321080172200256543.post-1896173033305828330</id><published>2008-05-29T16:04:00.000-07:00</published><updated>2008-05-29T16:09:08.573-07:00</updated><title type='text'>3 false opinioni sul nucleare</title><content type='html'>A venti anni dall’incidente alla centrale nucleare di Chernobyl che ha causato uno dei più gravi disastri  della storia contemporanea, dopo un referendum  in cui la popolazione  si espresse contro la “via nucleare” per risolvere i problemi energetici, il governo italiano, intende intraprendere la costruzione di nuove centrali.&lt;br /&gt;Nessuna delle questioni che furono alla base della scelta referendaria , e della strategia energetica  di nazioni quali la Germania, che ha previsto l’affrancamento  dal nucleare entro il 2020., è stata veramente risolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il nucleare di terza generazione non ha requisiti di sicurezza assoluta&lt;/strong&gt;. &lt;span style="color:#ff6666;"&gt;&lt;strong&gt;Il nucleare non ci affranca  dalla dipendenza dai paesi produttori di materie prime&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;Il nucleare non è economico. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;I Rifiuti. I rifiuti sono suddivisi in tre categorie: a bassa attività (decadimento in qualche anno), media attività (decadimento in centinaia di anni) ad alta attività (decadimento in migliaia di anni)&lt;br /&gt;Nel 2006 nel mondo vi erano 200.000 tonnellate di rifiuti ad alta attività, nel 2015 sono stimati a 400.000 nel 2050 1.000.000. A tutt’oggi non è stato possibile individuare  una collocazione per questo tipo di scorie. Lo stoccaggio di questi materiali comporta  costi enormi  e notevoli pericoli riguardano il trasporto. Un deposito che in futuro potrebbe ospitare 70.000 tonnellate di residui, che è allo studio in Nevada ha un costo che si aggira su i 65 miliardi di dollari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi in tutto il mondo, centinaia di migliaia di persone soffrono per malattie  prodotte da radiazioni, in molti casi in conseguenza di problemi derivanti dai siti di stoccaggio.&lt;br /&gt;La storia del nucleare nel mondo è costellata di incidenti e sperimentazioni ad alto rischio, di cui esistono evidenze, possiamo solo immaginare quanti incidenti sono stati occultati. Il proliferare del nucleare aumenta i rischi di incidenti e questo dimostra  la pericolisità di questa scelta per l’uomo e per il pianeta.&lt;br /&gt;La considerazione che oggi paesi come la Cina e l’India stanno indirizzandosi a produrre l’energia necessaria al loro legittimo sviluppo sulla falsa riga delle nazioni occidentali, fa intendere che l’approvvigionamento di materiali fissili (*) e fossili sarà sempre più problematica.&lt;br /&gt;In considerazione  di quanto detto, obiettivo di primario interesse sociale è  mirare alla sostituzione&lt;br /&gt;del sistema di produzione  con energia primaria rinnovabile.&lt;br /&gt;Ci opponiamo alla costruzione di centrali nucleari in Italia, in rispetto alla scelta referendaria già espressa, e che tutti gli sforzi siano indirizzati verso lo sfruttamento delle altre forme di energia inesauribile, di cui è molto ricco il nostro paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/321080172200256543-1896173033305828330?l=energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/feeds/1896173033305828330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=321080172200256543&amp;postID=1896173033305828330' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/1896173033305828330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/321080172200256543/posts/default/1896173033305828330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://energiarinnovabilenonucleare.blogspot.com/2008/05/3-false-opinioni-sul-nucleare.html' title='3 false opinioni sul nucleare'/><author><name>Energie Rinnovabili</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12573599508846052682</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
